Come Costruire Cartellina Porta Documenti

A mio parere le cartelline sono una delle cose piu’ utili che esistano, non più fogli sparsi, disegni, lettere o documenti che non vogliamo perdere. Ora ti spiego come costruirne una personalissima e con poche risorse economiche. Seguimi, è facile e veloce.

Occorrente
Cartoncino
Tela da rilegatori
Forbici
Pennello
Colla
Carta dipinta
Fustella per fare i fori
Martello

Questo oggetto, oltre ad essere utile può diventare anche un grazioso pensiero da regalare e sicuramente sarà molto apprezzato. Quindi ora comincia con il procurarti del cartoncino e ricava da esso due rettangoli della misura di cm. 29×27. E poi, compra della tela da rilegatori, che trovi presso i negozi specializzati.

Ritaglia dalla tela una striscia larga cm. 10 e lunga cm. 33 per il bordo esterno della cartellina e un’altra striscia larga 8 cm. e lunga 28 cm. per il bordo interno. Stendi con il pennello la colla, possibilmente il Vinavil sulla striscia piu’ larga e poggia sopra i due cartoni ben diritti, lasciando tra loro uno spazio di 3 cm.

Rivolta i bordi della tela che sporgono dai cartoni e stendili bene. Incolla sopra l’altra striscia di tela, quella piu’ piccola, che resterà all’interno della tua cartellina. Ora prendi della carta, magari dipinta a mano da te, e ricava due rettangoli di cm. 33×30 per ricoprire la parte esterna della cartella.

Stendi la colla sulla carta e appoggiala facendo pressione sul cartone e facendola aderire molto bene. Infine taglia gli angoli e ripiega i bordi sulla parte interna. Con la macchina per fare i fori, fanne due per infilarci dei nastri che andranno a chiudere la cartella. Fai un nodo sul rovescio, fermalo con un pò di colla e appiattiscilo battendo con il martello. Taglia dalla carta decorata altri due rettangoli, ricopri la parte interna della cartella ed incollala ai cartoni.

Come Costruire una Lampada Personalizzata

Spesso mi è capitato di vedere lampade semplicissime con la base in porcellana e ceramiche varie, ma con prezzi assurdi. Quindi successivamente, trovando in giro per altri negozi dei vasi particolari ho deciso di trasformarli in lampade, più o meno grandi. Ho speso molto meno, e il risultato mi è piaciuto. Poi ognuno sceglie in base ai propri gusti, o no?

Occorrente
Vaso
Paralume
Lampadina
Porta lampadina con cavo
Attrezzi

Scegli un vaso o un contenitore che sia di una forma originale ma che allo stesso tempo permetta di lavorarci sopra. Ad esempio, eviterei oggetti in vetro. Se è un vaso aperto, per esempio tipo anfora o a forma di pera, l’apertura non deve essere eccessivamente larga. Quella che ho scelto è circa 5 cm di diametro. Se invece preferisci molto larga, allora la lampadina la andrai a poggiare o fissare internamente e non sarà necessario il paralume.

Con il trapano fai un buco per far passare il cavo del porta lampadina (preferibilmente sul fondo o in basso lateralmente). Infila il cavo, con il lato della spina verso l’esterno e i fili scoperti all’interno. Apri il porta lampadina, collega nuovamente i fili (se sei stato costretto a tagliare). Ovviamente lavora con la spina staccata. Ora decidi dove fissare la lampadina. Internamente bastano due buchi (nel lato che non si vede) che effettui dall’esterno verso l’interno. Se il porta lampadina non ha buchi di innesto, faglieli tu. Ora fissalo con un paio di viti.

Se invece hai deciso di fissare la lampadina fuori e di usare il paralume, procedi con più attenzione: i buchi del porta lampadina e del paralume devono coincidere o comunque non devono ostacolarsi a vicenda. Attenzione a non bucare troppo vicino il vaso. Se hai problemi a incastrare tutto, fissa solo il portalampadina, e il paralume incollalo o creagli un supporto con lamine di metallo. Ora monta la lampadina, attacca alla corrente e accendi.Se vuoi personalizzare il vaso, allora non resta che dipingerlo,incollarci una foto sopra, colorarlo, raschiarlo, incidere il tuo nomeo di chi la riceverà.

Come Costruire una Casetta per gli Uccelli

Sta giungendo la primavera e di tanto in tanto si sente festoso il cinguettio dei primi uccelli che vanno alla ricerca di cibo e di pagliuzze per la formazione del nido. Abbiamo giornate ancora inclementi e spesso piove. Gli uccellini soffrono in particolare perché non hanno ancora allestito la loro casa dove potersi riparare.

Occorrente
Compensato di pioppo di mm. 5 di spessore : 500 x-300 mm.
Listello di larice di 35 x 35 x 150 mm. (lavorato)
Colla
Chiodini
Reticella a maglia di mm. 5×5: 180×60 mm.
Stagno
Pasta per saldare
Vernice sintetica di color verde chiaro
Vite ad occhiello di mm. 3 di diametro

Tracciamo un cerchio mediante compasso su un foglio di compensato da 5 mm. di spessore. L’apertura del compasso è di cm. 15. Ricorrendo all’appoggio della morsettiera, tagliamo il disco con il seghetto sfiorando la tracciatura. Con cartavetro avvolta su tampone, lisciamo le ruvidezze lasciate dalla sega. Tracciamo il centro del disco e foriamo con un chiodino.

Tracciamo il disco minore con il compasso avente l’apertura di cm. 10, e taglio con il seghetto. Prepariamo il listello di larice che collegherà i due dischi. Usando un travetto da cm. 4×4, tracciamo all’intorno a matita, su tutte e quattro le facce, per trarne un pezzo della lunghezza prevista per il listello, tracciatura che si esegue usando anche la squadretta a 90 gradi.

Fissiamo in morsa del travetto e tagliamo all’esterno della tracciatura, ricavandone il pezzo richiesto. Aggiustiamo le basi con raspa e controllo delle stesse con la squadretta. Sulle basi del listello, a forma di un parallelepipedo con basi quadrate, tracciamo delle diagonali per conoscere il centro, da identificare con un chiodino per riferimento. Tracciamo su un foglio di cartone un rettangolo di cm. 18×6.

Tagliamo il cartone per ricavare lo stampo corrispondente allo sviluppo della retina. Sovrapponiamo lo stampo sulla retina e tagliamo con la cesoia. Formiamo un cilindro con la retina fino a sovrapporre di un cm. i due lati in congiunzione. Prepariamo il saldatore a stagno. Distribuiamo la pasta per saldare lungo i due lati congiunti della retina; quindi saldiamo con lo stagno. Spalmiamo la colla sulle basi alle due estremità del listello.

Inseriamo il chiodino, fissato su una base del listello, nel foro del disco maggiore. Fissiamo, con alcuni chiodini, il disco maggiore sul listello. Controlliamo la perpendicolarità del listello. Mettiamo all’interno il listello nel cilindro di rete. Fissiamo il disco minore. Verniciamo con vernice ad olio color verde. Fissiamo la vite ad occhiello sul centro del disco superiore.

Come Costruire Capanna di Neve

Che fare nelle giornate d’inverno fredde ma soleggiate? Tutto il giardino è imbiancato? Allora potete crearvi un rifugio davvero comodo, armatevi di pazienza e di tanta neve, ma ricordatevi di coprirvi bene, perché la vostra casa non può essere riscaldata… si scioglierebbe.

Per la realizzazione e costruzione della capanna bisogna tracciare con un bastone o con le racchette da sci il quadrato che delimiterà la vostra capanna. Cominciate ora a prendere la neve e a fare della palle ben pressate non troppo piccole né troppo grandi. Appoggiatele sulla riga che avete tracciato prima.

Lasciate libero uno spazio di circa 60 cm. Ponete le palle una sopra l’altra come fossero i mattoni di un muro. Quando raggiungete l’altezza desiderata, raccogliete i ramoscelli. Si consiglia di utilizzare ramoscelli abbastanza lunghi, che fungeranno da reticolato per il tetto e lo renderanno stabile,

Una volta trovati i ramoscelli, incrociateli tra loro e poggiateli sul tetto. Più riuscirete ad incrociarci tra loro, più il tetto sarà resistente, stabile e sicuro. Appoggiate sui ramoscelli i sacchi dell’immondizia e ricopriteli ancora con altra neve pressata (la tegole). Ora la vostra capanna è pronta.

Come Costruire una Capanna con le Mollette

Segui questa guida per imparare a costruire delle capanne utilizzando diversi materiali tutti facili da reperire, come ad esempio le mollette di legno, o i bastoncini di legno dei ghiaccioli o ancora con dei finti tronchi realizzati con la carta. Buon lavoro!

Per realizzare una capanna di tronchi inizia arrotolando i foglietti di carta attorno ad una matita dopo averla colorata di marrone come se fosse fatta di vero legno per fare i tronchi. Incolla i bordi della carta perchè mantengano la forma ed estrai la matita. Costruisci la capanna accatastando i “tronchi” l’uno sull’altro e incollandoli.

Prepara tronchi più corti per fare le pareti del tetto e incollali. Con un foglio di carta grande piegato in due fa il tetto. Infila gli spilli agli angoli per tenerlo a posto. Poi con un altro foglio di carta grande prepara il camino. Il foglio dev’essere più largo di quanto è alta la capanna, piegalo rendendolo un solido rettangolare e incollalo in un fianco della capanna.

Utilizza le mollette di legno per stendere il bucato, togli la molla che è posta al centro e utilizza le metà delle mollette incollandole tra loro e dandogli la forma d una capanna così come quella che si vede nella figura. Per rinforzare la tua capanna sarà meglio utilizzare le mollette a coppia, ovvero incollando due metà insieme.

Utilizza poi i bastoncini di legno che sostengono i comunissimi ghiaccioli alla frutta. Incollali uno a fianco all’altro se sono abbastanza spessi, oppure aiutati utilizzando come base un foglio di carta e incollandoli a mosaico l’uno accanto all’altro. Realizza una capanna della stessa forma di quella in figura o come più preferisci e per renderla più realistica incolla del muschio su una parte dei bastoncini.