Come Guidare Moto in Montagna

La passione per la motocicletta, in larga misura si esprime con lunghe percorrenze su autostrade a velocità di crociera alte, perchè per molti esiste un brivido della velocità, da cui non si può prescindere. Ma, la motocicletta da strada, offre molto di più se i percorsi che scegli sono di montagna, forse meno veloci ma dove chi guida può esprimere meglio la propria abilità.

Se disponi di una motocicletta da turismo e, ti piacciono le gite domenicali divertenti ma, impegnative, dirigiti senza alcuna esitazione verso i più vicini luoghi di montagna. Nell’affrontare queste zone, troverai l’avvicinamento a Valle, dove iniziano i primi dislivelli. Sia che tu sia solo, o con un compagno sul sellino, ricorda che, la sicurezza va sempre tenuta in primo piano. Quindi casco in testa, anche se fa caldo e, faro anteriore acceso.

Ragiona sempre sul fatto che, non conosci il percorso e quindi, inutile arrivare da una salita verso un tornante, frenando a ridosso del tornante stesso. Mantieni una velocità moderata e, inizia sempre la staccata per tempo, che vuol dire giungere al tornante nella condizione, se necessario di fermare la moto in una ventina di metri. Non pensare di utilizzare, dopo aver percorso il punto di corda della curva, tutta la strada in uscita perchè spesso, le curve di montagna sono “cieche” e, nascondono insidie, come automezzi o pozzanghere di acqua improvvise.

In salita, utilizza marce basse in grado di garantire un regime adeguato al motore senza riscaldarlo eccessivamente. In discesa, attento a non esagerare con i freni, per evitare lisci da surriscaldamento o bloccaggi. Modula sempre il freno anteriore per gestire l’inserimento in curva, e utilizza per rallentare o bloccare, quello posteriore. Tieni conto che, se il davanti scivola, puoi fare poco se, invece, è il posteriore a scivolare, puoi recuperare anche con l’utilizzo dell’acceleratore. Valuta che, uno dei problemi in montagna, è che puoi, dopo un tornante, trovare macigni o sassi in mezzo alla strada e, devi poterti fermare prima di colpirli e cadere.