Come Coltivare La Nertera Granadensis

Cerchi qualcosa che renda veramente speciale la tua casa, ma non hai ancora trovato nulla? Allora questa è la guida che fa al caso tuo. Imparerai a coltivare una bellissima piantina ornamentale, che ti darà la possibilità di dare un tocco di originalità in più alla tua casa.

La nertera è una piccola piantina dai fusti sottili rampicanti e ricadenti, è caratterizzata da numerosissime piccole foglie di colore verde, di forma ovale, e soprattutto da piccole bacche arancioni, simili a perle, molto decorative e persistenti, che durano sulla pianta per numerosi mesi, generalmente dall’estate fino all’inverno seguente. Adesso che conosci meglio questa pianta t’insegnerò come coltivarla e farla crescere bene.

Come prima cosa dovrai trovare la posizione ideale per soddisfare le esigenze della pianta stessa. Dovrai mettere questa pianta in piena luce, ma mai in pieno sole. Per fare in modo che la produzione di bacche duri a lungo, in autunno e in inverno dovrai mettere la pianta in una posizione fresca e ben areata.

Per curare bene questa pianta dovrai mantenere il terreno sempre umido. Alla fine della fruttificazione riduci gli apporti d’acqua in modo da rispettare il periodo vegetativo della pianta. Dall’inizio della fioritura fino alla formazione delle bacche, una volta al mese, aggiungi all’acqua anche del fertilizzante universale. Se l’ambiente in cui si trova la pianta è troppo caldo, aumenta l’umidità facendo frequenti vaporizzazioni di acqua intorno alla pianta, oppure mettendo il vaso sopra un sottovaso riempito di ghiaia costantemente bagnata. Non dare mai del fertilizzante mentre ci sono le bacche perché le danneggeresti.

Per conservare al meglio la tua pianta dovrai assicurargli una situazione fresca e una buona aerazione, ma anche una costante atmosfera umida. Per conservarla dopo la caduta delle bacche dovrai rispettare il suo periodo vegetativo, poi non appena inizia la fioritura dovrai assicurargli un ambiente abbastanza umido. Per favorire la formazione dei frutti può essere necessario procedere manualmente all’impollinazione, ovvero dovrai trasportare il polline da un fiore all’altro con una pinzetta. Adesso sei pronto per iniziare, quindi buon lavoro.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *