Come Rigenerare i Tergicristalli

Cambiare i tergicristalli è un operazione semplicissima, cambiamo i vecchi con i nuovi! Ma perchè cambiarli se possiamo rigenerarli facendoli ritornare nuovi con pochi e semplicissimi passi? Ecco quindi che vi spiego come riportare a nuovo i tergicristalli della vostra auto.

Se ci riusciamo e se vogliamo che la rigenerazione dei nostri tergicristalli avvenga, dobbiamo prenderci l’unico fastidio di smontarli dal parabrezza, tutto qui. Una volta smontati, riempiamo una vaschetta di alcol etilico in dimensioni buone per immergerci i tergicristalli, e attendiamo per circa un’ora.

Dopo che è trascorso il tempo di immersione, tiriamo fuori i tergi cristalli e facciamo asciugare naturalmente al vento oppure al sole, oppure aiutatevi con un asciugacapelli, l’importante è non asciugarli con stracci o panni. A questo punto prendiamo dello spray sbloccante, lo troviamo in qualsiasi ferramenta o meccanico.

Con lo spray imbeviamo uno straccio, e puliamo per bene la gomma dei nostri tergicristalli, facciamo questa operazione energicamente, fate più ripassate facendo prima asciugare il prodotto e poi ricominciare. A questo punto possiamo rimontare i tergicristalli e vedrete che saranno tornati nuovi e perfettamente funzionanti!

Come Risparmiare sulla Manutenzione dell’Auto

L’automobile richiede sempre un minimo di manutenzione… ma non tutta questa manutenzione deve essere necessariamente effettuata da meccanici o personale specializzato. Con un minimo di pazienza sarà possibile effettuare degli interventi di manutenzione ordinaria risparmiando notevolmente e contribuendo alla maggior durata del tuo automezzo.

Nell’ottica di abbattere i costi di mantenimento e manutenzione della tua autovettura, potrai eseguire dei veloci interventi di sostituzione di alcune componenti con facilità e notevole risparmio. Iniziamo con i tergicristallo. La soluzione più semplice è ovviamente quella di acquistare solamente il gommino di ricambio e sostituirlo, ma allo stesso modo potrai acquistare direttamente le spazzole in un qualsiasi grande magazzino o ipermercato e procedere alla loro sostituzione. Per il modello la soluzione migliore è controllarne la lunghezza, perchè a volte ci sono delle differenze tra produttore e produttore.

Un altro interverento che ti consentirà di risparmiare un po’ di denaro consiste nella sostituzione del filtro dell’aria. Controlla sul libretto tecnico del tuo mezzo i codici o i modelli utilizzati e dopo recati in un centro commerciale o in un negozio specializzato per l’acquisto. Sempre sul libretto del tuo mezzo controlla l’esatta ubicazione del vano contenente il filtro dell’aria. Apri il vano e rimuovi il filtro per sostituirlo. Solitamente si tratta di un vano a vista e di facile accesso, la cui apertura richiede o la rimozione di alcune viti o lo spostamento di alcune clip di chiusura.

Allo stesso modo potrai sostituire il filtro del condizionatore, sempre che il suo vano sia di facile accesso. Ma se questo non dovesse essere on scoraggiarti, esistono altri interventi che potrai eseguire per risparmiare… come ad esempio il rabbocco dei liquidi del motore, ossia il liquido dei freni, dello sterzo, il liquido per la pulizia dei cristalli. I prodotti da utilizzare sono sempre indicati sul libretto tecnico della macchina, quindi seguendo le indicazioni ti accorgerai di come poter risparmiare delle cifre notevoli.

Come Riconoscere Oggetti in Oro e Pietre Preziose

Molto spesso si sente parlare anche in televisione di oro 18 carati o di brillanti venduti a prezzi irrisori. E purtroppo con la solita frequenza si sentono anche notizie di molti truffatori in questo campo. Ma come comportarsi per non prendere imbrogli?

Intanto dobbiamo fare una grossa distinzione molto importante, fra chi è interessato a comprare alle aste televisive, e fra quelli che invece vogliono acquistare certi oggetti nei negozi che naturalmente non sono di sua fiducia (per esempio durante una gita o una vacanza in un paese o città che non è il nostro).

Come riconoscere un oggetto in oro: devi sapere che l’oro in commercio nei negozi è principalmente quello denominato a 18 karati. raramente troviamo quello a 24. La caratura definisce la purezza dell’oro, quindi sotto i 18 carati si abbassa la percentuale dell’oro e aumentano le percentuali di altre sostanze.
Tutti gli oggetti in oro (che sia giallo o bianco non fa differenza) hanno una stampigliatura che ne determina la caratura, quindi in tutti gli oggetti (nessuno escluso) dovrete trovare uno di questi marchi: 18 k oppure
750, entrambi stanno ad indicare che l’oggetto in questione è oro 18 karati.
Diffida da chiunque ti voglia vendere oro ad una caratura superiore ai 24… non esiste (24 karati significa oro puro al 100%). In questo caso la dicitura che troverai in un oggetto del genere sarà: 24 oppure 1000.

Dove le trovi stampigliate queste diciture?
In un’anello l’incisione del marchio la trovi all’interno. In un bracciale, collanina, o collier la trovi in una targhettina in prossimità del moschettone di aggancio.
In un orologio la trovi sotto la cassa e naturalmente anche sul cinturino se ne è provvisto (nel cinturino si trova in prossimità dell’aggancio).

Attento a quando parlano di oggetti in oro con brillanti.
Il brillante non è la pietra rara e preziosa che pensi. Deve essere specificata la pietra come diamante.
Il brillante non è altro che il tipo di taglio che viene dato alla pietra, infatti puoi trovare anche un semplice quarzo bianco con taglio a brillante (che non ha alcun valore se non come un semplice pezzo di vetro).
Una buona gioielleria dovrebbe essere munita di una speciale macchinetta che riconosce i diamanti dalle pietre semplici senza valore.

Come Rifornirsi al Distributore Automatico di Benzina

Molte volte succede di trovarti senza benzina proprio quando i distributori sono chiusi. Di solito succede quando è sera o notte e quando siamo lontani da casa. In questa guida ti spiegherò come rifornirti di benzina usando il distributore automatico.

Il procedimento per fare benzina con un distributore automatico è veramente semplice e immediato, ci vuole solo un po’ di pazienza. Ti consiglio di far caso, quando hai benzina a sufficienza e in maniera del tutto preventiva, quale benzinaio ha il distributore automatico; è vero che ormai molti lo hanno però se sai già dove orientarti è meglio.

Nel momento che avrai bisogno di fare rifornimento recati quindi dal distributore. Ricordati, come prima cosa, di accertarti se la macchina che stai rifornendo funziona con la benzina o con il diesel, informazione che potrai trovare facilmente sul libretto della macchina. Dopo aver capito con cosa funziona, posiziona la macchina vicino alla pompa con il bocchettone della macchina vicino alla stessa.

Ora guarda il numero della pompa a cui sei vicino e vai dalla postazione dove dovrai inserire i soldi e attivare la distribuzione. Ricordati che nell’emergenza la macchina accetta anche tagli di banconote piccoli, come i 5 euro. Come puoi vedere lo schermo della pallina dei comandi è con modalità palmare, ed è molto intuitiva.

Dovrai solo seguire i passi che ti suggerirà, inserire la banconota o le banconote, scegliere diesel o benzina e il numero del distributore del carburante a cui è vicina la tua macchina. Dopo lo schermo ti comunicherà che è possibile rifornirsi, quindi prendi la pompa giusta e metti il carburante nella tua macchina. Quando avrai finito riponi la pompa al distributore, chiudi il bocchettone del serbatoio della tua macchina ed ora sei pronto per ripartire ed arrivare senza problemi dove volevi andare.
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Come Rifinire una Fruttiera

In questa guida vedremo come rifinire una fruttiera. Mi raccomando non è un lavoro difficile ma ci deve essere molta precisione e soprattutto voglia di cambiare qualcosina in casa. Sicuramente una fruttiera rifinita e fatta nel vostro stile trasformerà la cucina abbellendola notevolmente. Coloro che sono interessati chiedo di seguirmi.

Iniziamo tagliando delle tessere rettangolari arancioni per delimitare la base della ciotola. Fissarle con l’adesivo. Usare dei piccoli rettangoli blu scuro e turchese per i bordi interni della ciotola. Segnare sui bordi le posizioni delle tessere con una matita e regolare lo spazio in base alla circonferenza. Con la spatola distribuire l’adesivo sui bordi della ciotola.

Lasciare asciugare per una decina di minuti per rendere la parte viscosa. Se l’adesivo è troppo bagnato, le tessere scivoleranno in basso lungo le pareti. Mettere le tessere con il bordo smusso non tagliato verso l’alto per entrambe le file,creando un effetto più ordinato. Ora proseguiamo verso il terzo ed ultimo passo.

A questo punto tagliamo delle tessere rettangolari rosse più strette per delimitare la circonferenza superiore del bordo e incollarle. Lasciare asciugare per 24 ore. Indossiamo i guanti e distribuiamo con le mani la cementina sulla superficie spingendola negli interstizi. Ripulire l’eccesso di malta con un panno e con una spugna umida togliere gli ulteriori residui. Una volta asciutto, lucidare con un panno.