Come Guidare un Camper

Se per la prima volta hai acquistato un camper, dopo anni di guida al volante di una auto, troverai alcune difficoltà nell’utilizzo e in particolare modo, durante le manovre. Se il camper è di nuova generazione, fornito di tutte le componenti moderne, sarà solo questione di fare un minimo di esperienza. Diverso è se, il camper acquistato, risale agli anni ottanta o novanta. Vedi alcuni consigli.

Se hai acquistato un camper di nuova generazione, la guida ti apparirà molto simile a quella della tua automobile. Dovrai però comunque prestare attenzione ad alcune semplici regolazioni. Il sedile, ad esempio, va regolato in posizione ergonomica comoda ma che permetta di manovrare e raggiungere le strumentazioni del cruscotto senza movimenti accentuati o bruschi.

I retrovisori, vanno indirizzati in modo tale da rendere visibili quelli che camionisti e camperisti individuano come angoli cechi di manovra. Il retrovisore sinistro del camper, devi puntarlo sull’angolo sinistro della cellula, aperto leggermente in fuori, per vedere chi ti sta sorpassando, e orientato ad altezza media sul piano orizzontale. Il retrovisore destro, va puntato sullo spigolo destro della cellula ma, diversamente dal sinistro, conviene orientarlo in posizione medio alta. Perchè? I camper sono alti e conviene vederne la maggiore superficie possibile.

Nel camper, tieni un generatore portatile, per evitare appiedamenti dovuti a consumi eccessivi di corrente, e per poter regolare pressione gomme e ammortizzatori ad aria (se presenti). Salire su un traghetto, ad esempio, potrebbe richiedere un gonfiaggio provvisorio di gomme e ammortizzatori, per non toccare sul fondo. Quando guidi, attenzione alle piante, ai rami, in montagna alle rocce sporgenti, a tutto ciò che sul lato destro può letteralmente rovinarti la cellula. Apri sempre le finestre dell’interno e tira le tende in modo da avere il massimo della visibilità. Vai piano, manovra sempre lentamente e tutto andrà bene.

Come Guidare sul Bagnato

Strade viscide, poca visibilità, ruote che galleggiano, sono tanti i rischi della guida sul bagnato. Quando piove occorre moltiplicare l’attenzione poiché l’aderenza delle ruote è inferiore rispetto a quella che si ha sull’asciutto, ma la situazione diventa critica nella prima mezz’ora dall’inizio della pioggia, quando l’acqua si miscela con lo sporco che si è depositato nei giorni precedenti, formando una patina scivolosa.

In caso di forte pioggia, uno dei rischi più insidiosi a cui puoi andare incontro è quello dell’aquaplaning, ovvero il galleggiamento. Tra i pneumatici anteriori e l’asfalto si interpone quindi un velo d’acqua che ti toglie ogni possibilità di sterzare, se il fenomeno riguarda entrambe le ruote, o provoca uno scarto di traiettoria.

Le ruote restano a contatto con l’asfalto fino a quando le scanalature del battistrada riescono a espellere rapidamente l’acqua che raccolgono, per questo l’aquaplaning è più frequente con gomme usurate, infatti gli intagli più bassi scaricano meno, e il fenomeno si accentua al crescere della velocità, oltre che alla profondità dello strato d’acqua. Quindi monta delle ruote nuove, o con battistrada intatto.

La situazione si fa ancora più pericolosa se entri in una pozzanghera o in una corsia autostradale allagata con le sole due gomme sinistre o con quelle di destra. I rischi diventano maggiori perchè la vettura, specie se è a trazione anteriore, tenderà a girarsi se perde aderenza di colpo su di un lato.

In questo caso dovrai evitare manovre brusche. La cosa migliore che dovrai fare sarà alleggerire appena la pressione del piede sull’acceleratore, ma evita di chiudere del tutto il gas o addirittura di frenare. Tieni saldamente il volante e aspetta che il fenomeno finisca. E’ facile, ma è bene che tu abbia i nervi saldi.

Come Fare Manutenzione dell’Auto

Nella serie di interventi per la manutenzione dell’automobile, alcuni dei quali per la loro complessità è meglio lasciare nelle mani di un meccanico esperto, ce ne sono altri la cui realizzazione è piuttosto semplice e ognuno di noi può effettuare. Il tagliando auto consiste più che altro nel cambio dell’olio e dei filtri, vediamo insieme come fare.

Partiamo con il sollevare l’automobile su una strada perfettamente piana, utilizza il suo crick e assicurati che sia ben stabile fissando eventualmente la ruota di scorta sotto la vettura per maggior sicurezza. Per cambiare l’olio, svita il tappo ed estrai la bacchetta di indicazione del livello. Appoggia sotto al motore un contenitore di almeno 7 litri e svita il tappo sotto la coppa dell’olio. L’olio inizierà a fuoriuscire, attendi fino al completo svuotamento poi riavvita il tappo facendo attenzione a non rovinare il filetto della coppa. Sostituisci anche il filtro dell’olio, controllando le dimensione e il filetto del nuovo filtro, inumidisci la guarnizione con olio e avvitalo a mano.

Inizia quindi a versare il nuovo olio molto lentamente per dargli il tempo di arrivare nella coppa, controlla poi il livello con l’apposita astina e introducine fino a quando sarà arrivato al livello massimo. Passa poi alla sostituzione del filtro dell’aria aprendo la scatola filtro e, scollegando le cinghie di gomma, sfila via il vecchio filtro. Inserisci il nuovo filtro e richiudi la scatola filtro. Per cambiare le candele, scollega i cappellotti dei cavi tirando il cappellotto, svita le candele e sostituiscile con quelle nuove. Infine ricollega i cavi.

Individua il filtro benzina sotto all’auto presso la ruota posteriore sinistra, vicino alla pompa della benzina. Rimuovi il filtro svitando le viti che fissano i supporti, blocca poi il tubo che arriva dal serbatoio con un morsetto per evitare la fuoriuscita di benzina. Svita quindi le fascette che raccordano i tubi ai filtri e sostituiscili con filtri nuovi prestando attenzione a non invertire la direzione del circuito.

Come Guidare con Gomma Forata

Può capitare nella vita quotidiana da automobilista che, mentre si stia guidando, ci si renda conto di aver forato. Purtroppo non sempre si ha una ruota di scorta a disposizione, o non sempre ci si trova in un luogo ove è possibile fermarsi in sicurezza per effettuare il cambio della gomma bucata. Ecco allora che si presenta la necessità di far fronte alla situazione, guidando fino al vicino gommista (se siamo fortunati da trovarlo massimo a 2 km) o fino ad un luogo sicuro.

Quando realizzi di aver forato una gomma, ti accorgerai senza dubbio che la tua auto tende a sbandare lateralmente. Guida di conseguenza, in maniera adeguata, onde evitare di trovarti impreparato a qualsiasi evenienza.
Tieni lo sterzo con entrambe le mani, e non far sì che fonti come la radio o altri passeggeri ti distraggano e ti deconcentrino.

Guida con molta fermezza, evitando il più possibile brusche sterzate. Queste infatti rischierebbero di avere un effetto destabilizzante per la vettura, e quindi di farti perdere il controllo della stessa.
Non accelerare bruscamente e rispetta le distanza di sicurezza, misurandole sempre in eccesso e mai in difetto.

Evita, inoltre, il più possibile di fare uso dei freni.. Questo non significa assolutamente che tu debba andare spedito senza preoccuparti di frenare, anzi. devi essere talmente prudente da prevedere eventuali frenate (come ad esempio agli incroci), semplicemente decelerando, ed agendo solo leggermente sul pedale del freno.

Se ti trovi costretto a procedere in queste condizioni, fallo lentamente. Considera che sarebbe un rischio per la ruota stessa (oltre che per te) percorrere più di 2 km in queste condizioni.
Se ti senti insicuro di guidare in queste condizioni, e se non hai possibilità e i mezzi per procedere con il cambio della foratura, allora chiama il carro attrezzi, o il tuo gommista.

Come Fare una Caraffa Filtrante con una Bottiglia di Plastica

Se cercate un’idea originale per riciclare una bottiglia e al tempo stesso assicurarvi di bere acqua pulita l’avete trovata. Questa caraffa fai da te vi permetterà di filtrare ulteriormente l’acqua del rubinetto che di per sé è già controllata e vi farà risparmiare un bel po’ di soldi sul budget della spesa settimanale.

Per costruire una caraffa filtrante basta veramente poco materiale e ancor meno tempo. Prendete una bottiglia di acqua da due litri e risciacquatela per bene. Lasciate asciugare la bottiglia per bene. Con le forbici o un taglierino praticate un’incisione al collo della bottiglia al fine di rimuovere completamente la parte superiore. Se usate un taglierino fate molta attenzione a non tagliarvi. La seconda
In questo punto si consiglia di utilizzare il taglierino per rendere un po’ più facile l’operazione. Per esser sicuri di ottenere un taglio perfettamente circolare potete tracciare un riga che andrete a seguire durante la fase di taglio. Prendete del semplice filo da cucito e legatelo attorno alla bottiglia. Quando il filo sarà perfettamente diritto tracciate con un pennarello una linea parallela.Praticate un foro al centro della parte inferiore della bottiglia.

Prendete il collo della bottiglia che avete tagliato in precedenza compreso il tappo. Incastratelo nel foro e piegate la fine del collo verso l’esterno in modo che non ci siano piccole perdite. Prendete il filtro ed incastratelo bene nella parte superiore della bottiglia, dove avete tagliato il collo. Ora capovolgete la parte superiore della bottiglia e incastratela in quella inferiore. Passate un giro di nastro adesivo sull’esterno della bottiglia.