Come Costruire una Casetta per gli Uccelli

Sta giungendo la primavera e di tanto in tanto si sente festoso il cinguettio dei primi uccelli che vanno alla ricerca di cibo e di pagliuzze per la formazione del nido. Abbiamo giornate ancora inclementi e spesso piove. Gli uccellini soffrono in particolare perché non hanno ancora allestito la loro casa dove potersi riparare.

Occorrente
Compensato di pioppo di mm. 5 di spessore : 500 x-300 mm.
Listello di larice di 35 x 35 x 150 mm. (lavorato)
Colla
Chiodini
Reticella a maglia di mm. 5×5: 180×60 mm.
Stagno
Pasta per saldare
Vernice sintetica di color verde chiaro
Vite ad occhiello di mm. 3 di diametro

Tracciamo un cerchio mediante compasso su un foglio di compensato da 5 mm. di spessore. L’apertura del compasso è di cm. 15. Ricorrendo all’appoggio della morsettiera, tagliamo il disco con il seghetto sfiorando la tracciatura. Con cartavetro avvolta su tampone, lisciamo le ruvidezze lasciate dalla sega. Tracciamo il centro del disco e foriamo con un chiodino.

Tracciamo il disco minore con il compasso avente l’apertura di cm. 10, e taglio con il seghetto. Prepariamo il listello di larice che collegherà i due dischi. Usando un travetto da cm. 4×4, tracciamo all’intorno a matita, su tutte e quattro le facce, per trarne un pezzo della lunghezza prevista per il listello, tracciatura che si esegue usando anche la squadretta a 90 gradi.

Fissiamo in morsa del travetto e tagliamo all’esterno della tracciatura, ricavandone il pezzo richiesto. Aggiustiamo le basi con raspa e controllo delle stesse con la squadretta. Sulle basi del listello, a forma di un parallelepipedo con basi quadrate, tracciamo delle diagonali per conoscere il centro, da identificare con un chiodino per riferimento. Tracciamo su un foglio di cartone un rettangolo di cm. 18×6.

Tagliamo il cartone per ricavare lo stampo corrispondente allo sviluppo della retina. Sovrapponiamo lo stampo sulla retina e tagliamo con la cesoia. Formiamo un cilindro con la retina fino a sovrapporre di un cm. i due lati in congiunzione. Prepariamo il saldatore a stagno. Distribuiamo la pasta per saldare lungo i due lati congiunti della retina; quindi saldiamo con lo stagno. Spalmiamo la colla sulle basi alle due estremità del listello.

Inseriamo il chiodino, fissato su una base del listello, nel foro del disco maggiore. Fissiamo, con alcuni chiodini, il disco maggiore sul listello. Controlliamo la perpendicolarità del listello. Mettiamo all’interno il listello nel cilindro di rete. Fissiamo il disco minore. Verniciamo con vernice ad olio color verde. Fissiamo la vite ad occhiello sul centro del disco superiore.

Come Costruire Capanna di Neve

Che fare nelle giornate d’inverno fredde ma soleggiate? Tutto il giardino è imbiancato? Allora potete crearvi un rifugio davvero comodo, armatevi di pazienza e di tanta neve, ma ricordatevi di coprirvi bene, perché la vostra casa non può essere riscaldata… si scioglierebbe.

Per la realizzazione e costruzione della capanna bisogna tracciare con un bastone o con le racchette da sci il quadrato che delimiterà la vostra capanna. Cominciate ora a prendere la neve e a fare della palle ben pressate non troppo piccole né troppo grandi. Appoggiatele sulla riga che avete tracciato prima.

Lasciate libero uno spazio di circa 60 cm. Ponete le palle una sopra l’altra come fossero i mattoni di un muro. Quando raggiungete l’altezza desiderata, raccogliete i ramoscelli. Si consiglia di utilizzare ramoscelli abbastanza lunghi, che fungeranno da reticolato per il tetto e lo renderanno stabile,

Una volta trovati i ramoscelli, incrociateli tra loro e poggiateli sul tetto. Più riuscirete ad incrociarci tra loro, più il tetto sarà resistente, stabile e sicuro. Appoggiate sui ramoscelli i sacchi dell’immondizia e ricopriteli ancora con altra neve pressata (la tegole). Ora la vostra capanna è pronta.

Come Costruire una Capanna con le Mollette

Segui questa guida per imparare a costruire delle capanne utilizzando diversi materiali tutti facili da reperire, come ad esempio le mollette di legno, o i bastoncini di legno dei ghiaccioli o ancora con dei finti tronchi realizzati con la carta. Buon lavoro!

Per realizzare una capanna di tronchi inizia arrotolando i foglietti di carta attorno ad una matita dopo averla colorata di marrone come se fosse fatta di vero legno per fare i tronchi. Incolla i bordi della carta perchè mantengano la forma ed estrai la matita. Costruisci la capanna accatastando i “tronchi” l’uno sull’altro e incollandoli.

Prepara tronchi più corti per fare le pareti del tetto e incollali. Con un foglio di carta grande piegato in due fa il tetto. Infila gli spilli agli angoli per tenerlo a posto. Poi con un altro foglio di carta grande prepara il camino. Il foglio dev’essere più largo di quanto è alta la capanna, piegalo rendendolo un solido rettangolare e incollalo in un fianco della capanna.

Utilizza le mollette di legno per stendere il bucato, togli la molla che è posta al centro e utilizza le metà delle mollette incollandole tra loro e dandogli la forma d una capanna così come quella che si vede nella figura. Per rinforzare la tua capanna sarà meglio utilizzare le mollette a coppia, ovvero incollando due metà insieme.

Utilizza poi i bastoncini di legno che sostengono i comunissimi ghiaccioli alla frutta. Incollali uno a fianco all’altro se sono abbastanza spessi, oppure aiutati utilizzando come base un foglio di carta e incollandoli a mosaico l’uno accanto all’altro. Realizza una capanna della stessa forma di quella in figura o come più preferisci e per renderla più realistica incolla del muschio su una parte dei bastoncini.

Come Costruire Canna da Pesca

Questa guida potrà essere utile a chi, come me, ama il mondo della pesca e ama praticarla divertendosi restando a contatto con la natura e usufruendo degli aiuti che la natura stessa ci vuole dare. Costruire una vera e propria canna da pesca con un bastone di bambù.

Costruire la nostra canna personalizzata sarà semplicissimo e divertente perché i costi sono praticamente pari a 0 e ci darà ancora più soddisfazioni quando abboccheranno i primi pesci.

Occorrente: una canna di bambù (attenzione non quelle troppo rigide tipo paletti da orto, assolutamente non vanno bene) ma quelle che si trovano nei veri e propri boschetti di bambù, lunghe e filiformi. Deve assomigliare il più possibile ad una vera e propria canna da pesca con la parte terminale sottile fondamentale per vedere le mangiate del pesce e per dare la ferrata. La canna deve essere abbastanza lunga perché tenete presente che dovrete tagliarla in due parti. Una volta tagliata in due parti dovrete scavare in profondità con cura ed attenzione dentro la canna dalla parte che userete come manico perché sarà necessario inserire l’altra parte. Verrà una vera e propria canna a due pezzi ad incastro.

Una volta che avete definito al meglio l’incastro in modo che rimanga fissa e stabile passerete una buona quantità di nastro isolante attorno alla parte di canna che avete scavato in modo da dare ancora una maggiore stabilità e conformità alla vostra canna. Dopo aver concluso questo passaggio potete poi abbellirla magari aggiungendo ancora del nastro isolante nella parte del manico dove la impugnerete. Fatto ciò vi manca ancora lenza, galleggiante, amo ed esca ed eccovi pronti. Aggiunto ciò sarete pronti per la vostra battuta di pesca in totale relax e divertimento con la soddisfazione di essere stati gli artefici di quel gioiello.