Cosa Vedere a Vipiteno

Se stiamo pianificando una vacanza in Alto Adige non possiamo certamente trascurare Vipiteno. Con questa breve guida scopriremo infatti che Vipiteno è una tipica città mineraria alpina. In passato fu centro di distretto e di tribunale minerari, di fonderie, luogo di mercati, negozi, banche, alberghi, dogane, cambio di cavalli, magazzini, botteghe artigiane, sede della Dieta Provinciale.

Se stiamo giungendo a Vipiteno in macchina, prima di raggiungere il centro si consiglia di prendere dalla statale del Brennero, un chilometro prima, la via dell’ospedale, che conduce all’ex ospedale civico, antica sede dell’Ordine Teutonico, fondato nella 1241, in parte riedificato alla fine del 500 Attigua è la settecentesca chiesa di santa Elisabetta, opera di Giuseppe Delai.

Più avanti, presso il cimitero, possiamo ammirare la Parrocchiale, costruita tra il 1417 e il 1525. All’interno possiamo ammirare volte decorate da freschi settecentesco e importanti statue lignee. Lungo la via alta diretta al centro troviamo il settecentesco palazzo Wildenburg. Imbocchiamo ora via Città Nuova, l’arteria principale della cittadina, con i suoi portici e i suoi angoli e scorci pittoreschi.

Dove terminano i portici troviamo il Municipio, tardo gotico, risalente al XVI secolo. Successivamente possiamo ammirare la colonna marmorea di San Giovanni Nepomuceno, patrono della città. Di fronte abbiamo la merlata casa dei Principi, dove nel 600 alloggiavano i principi e i vescovi di passaggio. Al termine della via si alza la Torre di Città, ricostruita dopo l’incendio del 1867, che segna il limite tra le due parti dell’abitato. Al di là si apre la Piazza di Città, su cui prospettano la chiesa dello Spirito Santo o dell’Ospedale Vecchio per pellegrini e l’edificio col Museo Multscher, che ospita le famose tavole di Hans Multscher da Ulma.