Come Guidare con Gomma Forata

Può capitare nella vita quotidiana da automobilista che, mentre si stia guidando, ci si renda conto di aver forato. Purtroppo non sempre si ha una ruota di scorta a disposizione, o non sempre ci si trova in un luogo ove è possibile fermarsi in sicurezza per effettuare il cambio della gomma bucata. Ecco allora che si presenta la necessità di far fronte alla situazione, guidando fino al vicino gommista (se siamo fortunati da trovarlo massimo a 2 km) o fino ad un luogo sicuro.

Quando realizzi di aver forato una gomma, ti accorgerai senza dubbio che la tua auto tende a sbandare lateralmente. Guida di conseguenza, in maniera adeguata, onde evitare di trovarti impreparato a qualsiasi evenienza.
Tieni lo sterzo con entrambe le mani, e non far sì che fonti come la radio o altri passeggeri ti distraggano e ti deconcentrino.

Guida con molta fermezza, evitando il più possibile brusche sterzate. Queste infatti rischierebbero di avere un effetto destabilizzante per la vettura, e quindi di farti perdere il controllo della stessa.
Non accelerare bruscamente e rispetta le distanza di sicurezza, misurandole sempre in eccesso e mai in difetto.

Evita, inoltre, il più possibile di fare uso dei freni.. Questo non significa assolutamente che tu debba andare spedito senza preoccuparti di frenare, anzi. devi essere talmente prudente da prevedere eventuali frenate (come ad esempio agli incroci), semplicemente decelerando, ed agendo solo leggermente sul pedale del freno.

Se ti trovi costretto a procedere in queste condizioni, fallo lentamente. Considera che sarebbe un rischio per la ruota stessa (oltre che per te) percorrere più di 2 km in queste condizioni.
Se ti senti insicuro di guidare in queste condizioni, e se non hai possibilità e i mezzi per procedere con il cambio della foratura, allora chiama il carro attrezzi, o il tuo gommista.

Come Fare una Caraffa Filtrante con una Bottiglia di Plastica

Se cercate un’idea originale per riciclare una bottiglia e al tempo stesso assicurarvi di bere acqua pulita l’avete trovata. Questa caraffa fai da te vi permetterà di filtrare ulteriormente l’acqua del rubinetto che di per sé è già controllata e vi farà risparmiare un bel po’ di soldi sul budget della spesa settimanale.

Per costruire una caraffa filtrante basta veramente poco materiale e ancor meno tempo. Prendete una bottiglia di acqua da due litri e risciacquatela per bene. Lasciate asciugare la bottiglia per bene. Con le forbici o un taglierino praticate un’incisione al collo della bottiglia al fine di rimuovere completamente la parte superiore. Se usate un taglierino fate molta attenzione a non tagliarvi. La seconda
In questo punto si consiglia di utilizzare il taglierino per rendere un po’ più facile l’operazione. Per esser sicuri di ottenere un taglio perfettamente circolare potete tracciare un riga che andrete a seguire durante la fase di taglio. Prendete del semplice filo da cucito e legatelo attorno alla bottiglia. Quando il filo sarà perfettamente diritto tracciate con un pennarello una linea parallela.Praticate un foro al centro della parte inferiore della bottiglia.

Prendete il collo della bottiglia che avete tagliato in precedenza compreso il tappo. Incastratelo nel foro e piegate la fine del collo verso l’esterno in modo che non ci siano piccole perdite. Prendete il filtro ed incastratelo bene nella parte superiore della bottiglia, dove avete tagliato il collo. Ora capovolgete la parte superiore della bottiglia e incastratela in quella inferiore. Passate un giro di nastro adesivo sull’esterno della bottiglia.

Come Realizzare una Candela Fai da Te

Vuoi fare una candela fatta in casa ma non sai da che parte cominciare? Nessun problema! Seguendo questa guida passo a passo imparerai a creare una candela con semplicità e divertendoti. Il procedimento è davvero semplice e richiede pochi ma fondamentali strumenti.

Occorrente
Una vecchia pentola
Pentolini
Olio Silicone Spray
Stampi
Pastelli a Cera
Cera
Stoppini
Paraffina

Metti per prima cosa la cera da sciogliere nei pentolini e metti quindi questi nella pentola a bagnomaria. E’ fondamentale aggiungere la paraffina, che aumenta la resistenza della candela. Regola poi la fiamma in modo che l’acqua arrivi quasi all’ebollizione: attento però a non far bollire l’acqua e ad evitare che degli schizzi entrino nella cera (la temperatura ideale è di circa 80°C).

Dopod attendi che la cera si sciolga ed aggiungi dei pezzetti di pastello per colorarla, mescolando bene. Un consiglio è quello di mettere piccoli pezzetti di pastello fino ad ottenere la tonalità di colore desiderata. Mentre la cera si sta sciogliendo pulisci lo stampo e spruzza al suo interno, in modo regolare, il silicone. In questo modo la candela, una volta raffreddata, si staccherà facilmente dalle pareti.

Aggiungi quindi lo stoppino della candela (prima o dopo la colata). Una volta che hai fatto colare la cera nello stampo occorre aspettare che si raffreddi. Il tempo di solidificazione è generalmente di qualche ora. Se non riesci a sfilare una candela le possibilità sono due: o non hai unto lo stampo, oppure non è ancora del tutto fredda. Per accelerare la solidificazione puoi immergere la candela nell’acqua fredda, ma è importante che la candela si raffreddi con gradualità, quindi non metterla nel freezer altrimenti verranno a formarsi delle crepe.

Come Costruire una Cartellina di Carta in Casa

Le cartelline solitamente servono per tenere documenti e altri fogli per evitare di perderli e per tenerli in ordine. Per evitare di comprarne una nuova, puoi costruirla solo con poche cose; la seguente guida ti dirà poi come fare in modo corretto. Seguimi!

Occorrente
Cartoncino
Taglierina
Colla
Elastico

La prima cosa che devi fare per creare da solo un cartellina in cartone è mettere il cartoncino sul tavolo e misurarne la metà del lato più lungo.
In seguito, unisci i due punti che avrai fatto a metà del foglio, poi, con la taglierina, taglia non profondamente il cartoncino sulla riga che hai fatto.

A questo punto, piega a metà il cartoncino e poi metti lo scotch sul taglio che hai fatto prima.
Ora piega il cartoncino lungo il taglio, facendo in modo che questo rimanga esterno.
Prendi l’elastico e taglialo in due pezzi di 15 cm, dopo attaccane le estremità sul lato esterno con della buona colla.

Tieni con le dita per qualche minuto le estremità dell’elastico.
Ora, se vuoi, puoi colorare la cartellina o decorarla come meglio desideri.
Ecco creata in poco tempo e in poche mosse una bella cartellina di cartoncino e anche utilizzando poco materiale, che sicuramente avrai già a disposizione in casa tua.

Come Fare una Candela nella Cenere Vulcanica

Le candele alla cenere dell’Etna sono una mia recente scoperta. Le ho provate dopo l’ultima eruzione che ci ha regalato un bel po’ di cenere vulcanica ed è stato proprio al momento di spazzare che mi è scattata la molla. E’ una tecnica semplice, originale e creativa perfetta per chi ha una casa con mobili moderni. Ecco come di procede.

Occorrente
Un contenitore abbastanza capiente
Un pentolino per sciogliere la cera
Bicchieri di diverse dimensioni e forme o degli stampini
Cenere vulcanica
Cera (di uno o più colori),
Stoppini per candele

La procedura per creare queste belle e profumate candele è facile, piacevole e dà risultati sorprendenti. Inoltre, anche i materiali utilizzati sono facili da reperire ed economici. Per prima cosa versiamo la cenere in un contenitore e bagniamola con dell’acqua. In un pentolino adatto allo scopo sciogliamo la cera a bagnomaria evitando che arrivi a bollire. Quando la cera si scioglie completamente, aggiungiamo 3 o 4 gocce di olio essenziale profumato a scelta. L’ideale è la fragranza agli agrumi giusto per restare in clima siciliano.

Adesso bisogna pensare a dare la forma alla candela. Prendiamo un bicchiere rovesciato e pratichiamo così uno scavo nel cumulo di cenere precedentemente bagnato. In questo caso la forma della candela sarà normale ma si possono utilizzare formine di vario tipo come cubi, formine dei biscotti e cose simili. L’incavo che rimane nella cenere servirà come stampo. Ora che la cera si è sciolta completamente, bisogna versarla nel nostro stampo.

Per quanto riguarda lo stoppino bisogna fare così. Prendi lo stoppino e mettilo all’interno dello stampo verticalmente e nel frattempo versa la cera. Quando la cera sarà completamente fredda, sulla superficie della candela rimarrà attaccata la cenere. Quando la candela sarà totalmente raffreddata, tiriamo fuori la candela dalla cenere scuotendola un po’ per togliere quella in eccesso. Le candele sono già pronte per adornare la tua casa profumandola allo stesso tempo.