Come Pulire il Carburatore

La pulizia del carburatore è un’operazione sicuramente non tipica del fai da te ma che, con qualche dritta, può diventarlo senza troppi problemi. Questa guida, molto semplice e breve ti permette di farlo, spiegandoti tutto passo dopo passo, per poter procedere in maniera corretta.

Occorrente
Spruzzino con metà acqua e metà alcol
Aria compressa
WD-40
Grasso animale
Spazzolino
Petrolio bianco

Togli pastiglie e serbatoio come prima cosa, quindi metti la valvola su OFF e stacca il tubo, poi allenta le fascette che tengono il serbatoio e metti delle palline di carta pulita sui collettori liberi.
Togli il tappo, poi la valvola del gas e lo spillo; in una bacinella fai girare più volte il serbatoio per far uscire tutta la benzina.

Pulisci il più grosso dell’esterno del carburatore con lo spruzzino con metà acqua e metà alcol e molta carta assorbente.
Passa poi alla pulizia più profonda, togliendo le 4 viti che tengono la vaschetta, spostandola in basso a sinistra. Estrai la guarnizione e cospargila con grasso animale, poi togli getti e galleggiante.

Metti questi getti in una bacinella con petrolio bianco e poi asciugali con aria compressa; controlla che il galleggiante sia a posto e poi lubrificalo con WD-40, poi puliscilo bene con la carta oppure, se è molto sporco, con petrolio e uno spazzolino morbido o un pennellino, poi asciuga anch’esso con aria compressa.
Fai la stessa cosa con starter e polverizzatore e rimetti tutto a posto.

Come Realizzare da Soli una Libreria in Cartongesso

Vuoi realizzare tu stesso, una libreria in cartongesso, che ti da la possibilità di arredare la casa in un modo originale ed unico ed inoltre ti permette di avere una libreria, senza spendere tantissimi soldi. In questa guida ti spiego passo passo, tutto quello che ti serve e tutto quello che devi fare, per la sua realizzazione.

Occorrente
Pannelli in cartongesso
Viti per fissare la struttura portante
Viti per fissare i pannelli di cartongesso alla struttura
Profili metallici zincati per il cartongesso
Stucco
Carta vetrata
Pittura

La prima cosa che devi fare per creare una libreria in cartongesso è quella di prendere le misure dello spazio a disposizione e realizzare un disegno (o progetto), in modo da stabilire la profondità, l’altezza, la lunghezza e la grandezza che vuoi fare dei vani. Infatti realizzandola tu stesso la libreria, puoi decidere di realizzare i vani della grandezza che vuoi tu, in base a cosa andrai a sistemare in seguito. Quando hai finito il progetto della libreria, non ti resta altro che acquistare la quantità necessaria dei pannelli e di tutto l’occorrente.

Quando hai tutto l’occorrente, seguendo il progetto che hai fatto, inizia a tagliare i profili metallici e dopo averlo fatto, puoi assemblare tutta la struttura portante. La struttura la devi fissare alla parete con dei tasselli di diametro almeno 12mm x 80 mm di lunghezza (poi certo in base allo spessore della parete che si ha). Quando hai finito di fissare la struttura portante alla parete, puoi iniziare ad assemblare (sempre in base al progetto) i pannelli in cartongesso.

Adesso per finire, devi stuccare tutta la struttura, in particolar modo le giunture tra i pannelli, utilizzando le strisce di fibre di vetro, per evitare inseguito delle spaccature. Finito di stuccare devi carteggiare eventuali spessori dello stucco e quando lo stucco è ben asciutto, puoi iniziare a pitturare la libreria, del colore che preferisci tu. Adesso la libreria è pronta ed inoltre in qualsiasi momento, con la stessa tecnica, puoi ampliarla e modificarla.

Come Amplificare la Rete WiFi con una Lattina

Per chi ha bisogno di amplificare il segnale wi fi del router per magari farlo arrivare dall’altra parte della casa esiste un modo molto economico ci potrebbe anche far raddoppiare il segnale del nostro router utilizzando solo una lattina, senza la necessità di comprare un ripetitore wifi tipo questi.

Raccogliere i materiali e gli strumenti necessari
Una lattina da 500 ml vuota e pulita
Un cutter o un coltello simile
Un paio di forbici abbastanza forti per tagliare il metallo sottile
Dadini adesivi tipo Pritt Multitack che trovate in cartoleria

Pulire la lattina di birra . Assicurarsi che non vi sia alcun residuo rimasto all’interno.

Togliere l’ anello della lattina.

Tagliare l’estremità bassa della lattina (quella senza apertura) . Farlo usando il cutter o un coltello simile

Tagliare la parte con l’ apertura, ma non totalmente. Lascia una parte metallo per tenere attaccata la parte che sarà la base.

Tagliare lungo la metà della lattina una linea retta.

Facendo attenzione, aprite il pezzo centrale di metallo fino a piegare la latta fino a che il metallo non prende la forma di un radar.

Posizionate la lattina inserendo l’ antenna del router wifi all interno del buco della lattina. Poi attachiamo nella parte bassa della lattina i dadini adesivi per fissare al router l’ amplificatore. Poi posizionare l’ antenna verso la zona che si vuole amplificare .

Come Realizzare Cuscini con Lacci

Se è vero che la nostra casa rispecchia la nostra personalità, poterla impreziosire con le nostre creazioni del fai da te è una pratica molto soddisfacente e piacevole. In particolare, molto praticata è la creazione di cuscini personalizzati. Tra i modelli più semplici, si collocano senza dubbio i cuscini con i lacci: simpatici da vedere e facili da realizzare. Vediamo nella presente guida come procedere.

Occorrente
Cuscino già pronto o stoffa per realizzarlo
Stoffa in contrasto col colore del cuscino
Ago e filo

Realizza in modo molto semplice un cuscino in tinta unita di dimensioni quadrate, con un lato pari a circa 40 cm. In alternativa, ne esistono in commercio e puoi tranquillamente acquistarne anche uno già pronto per essere utilizzato. Prendi la stoffa che hai acquistato (ti consiglio un colore in contrasto, o comunque che risalti su quello del cuscino). Inizia ritagliando un totale di 2 quadrati, caratterizzati dall’avere i lati di circa 30 cm.

Allo stesso modo, procedi facendo altri ritagli. Dovrai, nel dettaglio, ritagliare un totale di 16 strisce, che devono avere le dimensioni di circa 15 cm (per la lunghezza) e 2cm (per la larghezza). Lascia circa 1 cm di spazio per lato in modo da poter fare un piccolo orlo e impedire che, con il tempo, il tessuto si sfili rovinando il tuo lavoro. Fatto questo inizia a cucire le strisce sui quadrati di stoffa.

A tale scopo, fai in modo che le strisce siano sempre ben perpendicolari al quadrato di stoffa. In particolare, per ogni lato del quadrato stesso dovranno essere presenti due strisce, cucite ciascuna a circa 5 cm dal bordo. Quando avrai completato il tutto, per i due quadrati avrai utilizzato le 16 strisce ritagliate (8 su ognuno). A questo punto sovrapponi un quadrato su ogni faccia del cuscino e uniscili annodandoli con un 8 simpatici nodi.

Come Lavare la Moto

Lavare la propria moto è una faccenda davvero personale. Il fatto che non esistano catene di motolavaggi ti costringe a svolgere l’operazione da solo. Scegliti un bel posto all’ombra, controlla che la “bestia” sia sistemata in maniera più che sicura sul cavalletto centrale e togli la chiave senza bloccare il manubrio: adesso sei pronto per questa piccola, grande avventura.

Occorrente
Shampoo neutro per carrozzeria
Liquido lavamotore spray
Polish per cromature
Grasso isolante per contatti elettrici
Spray idrorepellente
Grasso per catene
Panno tipo daino
Ti possono servire anche spazzola, guanto di lana, spugna, stracci, nastro adesivo.

Fari e gruppi ottici non gradiscono i forti spruzzi d’acqua. Se ti ritrovi con la moto davvero sporca e ti necessita un getto d’acqua robusto, l’ideale sarebbe fasciarli con del nylon o almeno tenerli coperti quando pratichi il lavaggio iniziale. Durante shampoo e risciacquo puoi lasciarli liberi. Sempre a proposito di schizzi inopportuni, bisogna proteggere anche le serrature dei cassetti e del quadro elettrico con pezzetti di nastro carta.

Con la plastica metti al sicuro deviatori, pulsanti e altri comandi elettrici. Dopo lavaggio e asciugatura userai l’aria compressa o lo spray idrorepellente per eliminare gocce d’acqua residue. Visto che hai protetto quello che dovevi proteggere, comincia ad affrontare la pulizia del motore, spruzzando l’apposito liquido lavamotore, specie nei punti dove ci sono accumuli di grasso e sporco. Lascia agire il liquido per qualche minuto, poi aggiungi ulteriore prodotto con l’aiuto di un pennello, così che nessun punto venga tralasciato.

Via col lavaggio, adesso. Col tubo dell’acqua bagna tutta la moto eliminando la polvere: non esagerare con la potenza del getto e occhio a dirigerlo su portafusibili, carburatore, candela. Lo shampoo devi applicarlo con il guanto di lana o con la spazzola morbida. Risciacqua, metti di nuovo lo shampoo, e risciacqua ancora.
Lava le ruote con la spazzola: occhio alla zona sotto i parafanghi, nel carter e sotto ai parafanghi.

Sei pronto per l’asciugatura, adesso. E’ una fase molto delicata, quindi dedicale tutto il tempo che serve. Elimina l’acqua in eccesso con un panno assorbente di buona qualità e togli tutte le varie coperture di sicurezza. Se stai lavorando su uno scooter, occhio ai pianali sagomati. Attento anche all’interno di cassetti e portaoggetti.Se hai un compressore soffia via l’acqua dai punti più difficili. A coronamento dell’opera, metti in moto la “bestia” e lascialo girare per qualche minuto per far asciugare eventuali ristagni nel motore.