Come Realizzare la Fodera per una Sedia

Vuoi bellezza a una vecchia sedia del tuo salotto. Non c’è niente di più facile, bastano, infatti, pochi accorgimenti e soprattutto tantissima fantasia. In questa guida utilissima ti darò tutte le indicazioni su come fare e tutto sarà estremamente semplice.

Come prima cosa, devi sapere che per fare in modo che il rivestimento della sedia possa essere applicato, è opportuno che tu abbia rivestito precedentemente la sedia stessa con un foglio di imbottitura sintetica. Dopo aver fatto ciò, taglia dei pannelli in tessuto per la parte anteriore e posteriore dello schienale e della seduta secondo le misure della sedia, aggiungendo quattro centimetri per i margini di cucitura.

Segna, poi, con degli spilli il centro e l’alto di ciascun pannello di tessuto. Appoggia, quindi, il pannello anteriore di tessuto allo schienale della sedia con il rovescio verso l’esterno. Adatta il pannello alla sedia distendendolo bene con le mani. Parti dal centro e prosegui verso destra e sinistra formando delle piccole pince con gli spilli.

Lungo il bordo del pannello in tessuto dello schienale cuci a macchina un profilo imbottito. Rimonta, quindi, il pannello rovescio sullo schienale della sedia. Adatta il pannello posteriore fermandolo con gli spilli. Cuci a macchina i due pannelli mantenendo il lavoro morbido e rifinisci la cucitura eseguendo uno zigzag.

Infine, rimonta il rivestimento dello schienale sulla sedia sempre a rovescio e appoggia, ancora a rovescio, il pannello della seduta già tagliato. Fissa, poi, con gli spilli il pannello della seduta a quello dello schienale e cuci a macchina. Rifinisci, a questo punto, la cucitura eseguendo uno zigzag e monta nuovamente il rivestimento a diritto sulla sedia.

Come Decorare un Armadio

Se come me, siete appassionati dei mobili in stile antico, in arte povera, ora vi insegno qualche piccolo metodo per ravvivarli e per renderli più vivaci. Con qualche prodotto ed un pochino di pazienza, imparerai presto anche tu, seguimi.

I mobili in stile antico, non passano mai di moda e sono stupendi a mio avviso, ma a volte, perdono luminosità, si rigano e magari ci stancano anche un pochino. Ora ti spiego come procedere per ravvivarli. Spolvera molto bene il mobile con uno spray per mobili ed un panno di flanella, a questo punto, prendi l’olio lucidante.

Passalo accuratamente sulle righe, lascialo agire per qualche ora e quindi strofina molto bene per togliere l’olio in eccesso (l’olio si trova anche al supermercato, c’è in vari colori, scegli il più adatto), passa della cera per mobili del colore adatto, dove vedi piccoli buchetti, per riempirli, ripassa un pochino di olio sopra per rendere uniforme il tutto.

Se ti sei semplicemente stancato del mobile, puoi applicare degli stencil adesivi, (si trovano nelle colorerie o in grandi negozi per la casa) magari con motivi floreali tipo rose con gambo o edera che danno l’effetto di risalire sul mobile, oppure applica una decorazione un pochino più grande al centro (vaso di fiori, girasole), oppure metti una greca con motivi delicati, colorati in stile antico, fiori ecc, lungo le ante.

Come Realizzare una Lampada a Sfera su un Cubo in Casa

Questa semplice lampada da tavolo a luce diffusa che andrai a realizzare con questa guida, è ideale, per struttura e aspetto, per un ambiente giovane come la camera dei ragazzi o l’appartamento per giovani sposi. La semplicità dei materiali impiegati la rendono particolarmente facile da costruire, mentre l’effetto finale, quando è accesa, è veramente interessante.

Per prima cosa, dovrai costruire la scatola di base. I pezzi che la compongono potrai acquistarli già di misura oppure tagliali appositamente con la sega circolare. Molto importante è che, comunque, tu impieghi legno di abete o di pino, senza preoccuparti troppo della qualità in quanto le superfici verranno in seguito pitturate, cosicchè eventuali difetti o nodi verranno occultati. L’assemblaggio delle pareti laterali dovrai realizzarlo con adesivo vinilico, dopo aver forato una delle pareti con una punta da otto millimetri, in modo da fare fuoriuscire il filo elettrico.

A questo punto, dopo l’incollaggio le pareti dovrai stringerle, per torsione, con un cavetto, per ventiquattro ore, in modo che la colla abbia il tempo di indurire a sufficienza. A questo punto la scatola di base è praticamente realizzata e quindi potrai procedere alla stuccatura per prepararla alla successiva pittura. La stuccatura la dovrai effettuare con lo stucco alla nitro per legno, applicato a spatola, lungo le giunzioni delle pareti e quelle delle pareti con il fondo.

A questo punto, quando avrai eseguito questa operazione e quindi quando lo stucco appena passato si sarà perfettamente asciugato, mai quando è ancora umido, dovrai passare a spianare per bene tutta la zona lavorata utilizzando della carta vetrata a grana fine. Una volta che avrai fatto, senza mai eccedere, dovrai continuare a dare un’ulteriore passata, ma questa volta utilizzando della carta smeriglio fine.

A questo punto, il coperchio della scatola dovrai farlo in compensato e dovrai forarlo al centro con una punta da dieci millimetri per far passare lo stelo filettato che sorregge il portalampada. Il coperchio dovrai provvisoriamente montarlo in posizione per consentirne la pittura. Una volta fatto, potrai ora dipingere la scatola di base di giallo con la pistola aspruzzo, impiegando una normale pittura oleosintetica, o con una bomboletta spray.

La pittura dovrai effettuarla dopo aver appoggiato il coperchio nella posizione finale. Dopo puoi procedere all’esecuzione delle strisce rosse. Per questo lavoro è necessario che mascheri con del nastro adesivo di carta o da carrozziere, la scatola dipinta di giallo e asciutta, in modo da lasciare libere solo le zone che devono essere pitturate. Le strisce dovrai delimitarle con la matita e quindi applica il nastro con attenzione lungo le linee. Quando il mascheramento è completato, procedi alla pittura, sempre con pistola a spruzzo o bomboletta spray.

A questo punto procurati lo stelo filettato da inserire nel foro del coperchio, acquistandolo da un elettricista. A questo punto, blocca il coperchio sullo stelo per mezzo di dadi avvitati uno sopra e l’altro sotto il coperchio stesso. Fai fuoriuscire quattro centimetri di stelo dalla parte superiore, quindi, su questo spezzone inserisci, nell’ordine, la piattinasa gomata che serve per fermare la boccia e il portalampada.

A questo punto del lavoro, prima di avvitare quest’ultimo, però, bisogna che tu inserisca il cavo elettrico nello stelo, dal basso, farlo penetrare nel portalampada e quindi passa a fissarne i capi alle relative vitine di fissaggio. Quando avrai eseguito questo lavoro e quindi

Adesso passa a montare la boccia, inserendo la lamina di metallo nell’apertura rotonda, presente sotto la boccia stessa. Questa dovrai poi appoggiarla sul coperchio e quindi fermala in posizione stringendo il bullone che blocca lo stelo da sotto il coperchio. A questo punto, non ti resta che far passare il cavo nel foro praticato sul fianco del portalampada e fissa il coperchio alla scatola mediante la colla vinilica.

Adesso, lascia circa quaranta centimetri di cavo prima di inserire l’interruttore passante. L’interruttore dovrai montarlo separando i due conduttori del cavo bipolare e interrompendone uno. I due capi di quello interrotto vanno collegati ai relativi morsetti, presenti all’interno dell’interruttore che viene poi chiuso con l’apposita vite. L’ultimo lavoro da effettuare consiste nel chiudere il corpo della lampada, nella parte sottostante, con un altro pezzo di multistrato, bloccato con quattro viti d’ottone agli angoli.

Come Decorare un Asciugamano

Quello che ti suggerisco è, senza dubbio, uno dei più antichi procedimenti usati dall’uomo per stampare la stoffa; esso presenta il vantaggio di non ricorrere al disegno preliminare, dal momento che userai come matrici le forme perfettamente delineate delle foglie.

Prendi una prima foglia e stendi su tutta la sua superficie una mano di colore bianco di fondo. Su questo fondo bianco applica con il pennello varie gradazioni di colore verde. Prima di iniziare a stampare l’asciugamano di spugna, metti sopra il foglio di carta assorbente. Una volta scelta la zona su cui stampare la forma della foglia, applica questa con decisione sulla stoffa.

Copri la foglia con un pezzo di pellicola di plastica, perchè le dita possano scivolare durante la pressione. Premi quindi con le dita tutta la superficie della foglia, in modo che la stoffa si impregni di colore. Togli adesso rapidamente la foglia, stando molto attento a non macchiare la stoffa. Con il pennello fino e con il colore marrone dai risalto alle nervature della foglia.

Concludi questa fase del lavoro disegnando il gambo delle foglie. Esegui lo stesso procedimento con un’altra foglia, variando però le tonalità dei colori. Proteggendo sempre la foglia con la pellicola di plastica, stampa le zone desiderate. Terminata l’operazione, metti sopra ciascuna foglia stampata un foglio di carta di manilla e fissa i colori con il ferro da stiro caldo.

Come Rintracciare un Bonifico

Il bonifico bancario è uno degli strumenti di pagamento più utilizzati. Tramite il bonifico bancario è infatti possibile pagare in modo sicuro e veloce.

Il bonifico bancario richiede però qualche giorno per fare in modo che il trasferimento di denaro sia completato.

Vediamo quindi cosa fare per verificare se un bonifico è stato effettuato, senza bisogno di aspettare il denaro sia trasferito sul conto corrente.

Il modo più semplice è utilizzare il TRN, il codice che viene assegnato a ogni bonifico bancario effettuato. Questo codice, relativamente a cui è possibile vedere questa guida sul codice TRN sul sito Ilbonificobancario.com, viene mostrato quando si effettua il bonifico e lo identifica.
Se si dispone del codice TRN, è quindi possibile richiedere alla banca di verificare il bonifico bancario.

Risulta essere importante csapere che il codice TRN ha sostituito il codice CRO con l’entrata in vigore del SEPA, il circuito di pagamenti all’interno dell’Unione Europea.
In effetti il CRO è incluso nel TRN.

Rintracciare un bonifico bancario risulta essere quindi un’operazione piuttosto semplice.