Come Colorare con la Tecnica dello Spruzzo

La tecnica dello spruzzo non è molto conosciuta ma diverte tutti coloro che la applicano, specialmente i bambini. Consiste nell’usare un apposito attrezzo chiamato spruzzatore. Lo spruzzatore si inserisce nelle bottigliette di colore e vaporizza il colore sul foglio grazie al fatto che si soffia nella sua cannula.

Se ti vuoi divertire a creare un “opera d’arte ” con particolari e fantasiose variazioni di tono e di colore fai così:
per prima cosa prepara il tavolo da lavoro posizionando tutti gli occorrenti su dei giornali vecchi (per non sporcare il piano di lavoro).
Con la matita disegna ciò che più ti piace.

Prediligi però forme grandi
Poggia la carta lucida trasparente sul tuo disegno e ricalcane tutti i pezzi.
Dopo aver fatto ciò, ritaglia, ad una ad una con la forbice, i vari elementi che hai ricopiato sulla carta trasparente creando così le varie sagome degli oggetti disegnati sul foglio.

Disponi una o più sagome sull’oggetto scelto e spruzza tutto il resto alternativamente.
Per spruzzare fai così
apri una boccetta del colore che hai scelto, infilaci dentro lo spruzzatore dalla parte più lunga e soffia.
Prima di cambiare colore devi ogni volta sciacquare lo spruzzatore nell’acqua di un bicchiere che dovrai tenere sempre vicino a te.

Come Colorare con la Tecnica della Texture

La tecnica delle texture o campiture è molto usata sia dai bambini, ma anche da artisti professionisti per i loro quadri. In questa semplice guida vi insegnerò questa tecnica. La guida è corredata anche da immagini per rendere più chiara la comprensione.

Per colorare con la tecnica delle texture innanzitutto occorre scegliere un disegno. Deve essere un disegno semplice, che abbia zone molto ampie da colorare. Evitare quindi disegni complessi e ricchi di particolari che rovinerebbero il risultato finale. Prediligere quindi i paesaggi.

La tecnica a campiture consiste nel coprire ogni zona del deserto con un motivo differente. Non ci sono dei motivi particolari da usare: basta dare sfogo alla vostra fantasia. Potete usare il puntinato, il tratteggiato, linee curve, linee spezzate, triangolini, cerchietti, farfalline, cuoricini, lettere, numeri.

Un altro modo per usare la tecnica a texture è quello del colore. Consiste nell’usare lo stesso motivo, alternando però i colori di sezione in sezione. Alla fine, se il disegno è fatto bene, potreste anche cancellare le linee e lasciare esclusivamente le campiture e il disegno risulterà essere soltanto colorato

Come Colorare con la Tecnica del Puntinismo

Il puntinismo è una tecnica pittorica realizzata in Francia che diffondendosi in Italia prese il nome di divisionismo. La tecnica del puntinismo con i pennarelli che prende spunto da questa forma d’arte è molto utilizzata dai ragazzi delle scuole medie che utilizzano i pennarelli colorati per fare tanti puntini di diverso colore che nella loro complessità visiva danno vita a diversi disegni e sfumature.

Se vuoi colorare con la tecnica del puntinismo devi innanzitutto scegliere il soggetto del tuo disegno e realizzarlo su un foglio di album da disegno ornato con la matita. Se non sei bravo in disegno utilizza disegni già stampati. Dividi il tuo disegno in zone di colore più chiare e più scure.

Le zone chiare saranno quelle nelle quali nel disegno esiste una zona di luce e tu dovrai fare una moltitudine di puntini con pennarelli di colore giallo, grigio, celeste chiaro ecc. Nelle zone di ombra o scure, al contrario dovrai diradare i puntini e utilizzare i colori scuri. A termine del lavoro nelle zone in luce ci sarà anche qualche puntino di tono medio o scuro e quelle in ombra ci sarà qualche puntino di tono chiaro.

Quando fai i puntini devi tenere il polso sempre fermo e poggiato sul piano del tavolo e muovere solo la mano: alzala e abbassala ritmicamente. Tieni sempre il pennarello perpendicolare al foglio. E’ molto importante come si tiene la mano che colora per evitare che invece dei puntini vengano creati segni strani o sbavature di colore.

Come Colorare Coordinato da Cucina

Coordinati da cucina decorati a tema da abbinare a una cena a base di funghi, per stupire gli invitati. Il tempo richiesto per la loro preparazione è grosso modo lo stesso che impieghereste per cucinare un buon soffritto. Preparate il timbro con funghi champignon, tenendo presente un solo accorgimento.

Questi devono essere particolarmente freschi e sodi. Il taglio dovrà essere effettuato con cura per evitare sfilacciamenti e il più possibile preciso. Iniziamo la preparazione. Per prima cosa eliminate il terriccio dei funghetti con panno di cotone, senza bagnarli. Tagliateli a metà con il coltellino. Il taglio dev’essere netto e preciso, per evitare di sfilacciare il funghetto. Con il pennello distribuite sulla superficie del funghetto il colore rosso.

Fate delle prove su carta: usate 2/3 funghi diversi e scegliete il migliore. Lavate il canovaccio per eliminare ogni traccia di appretto. Adesso stampigliate sulla stoffa usando il timbro per un paio di volte al massimo prima di passare nuovamente il colore. I funghi non sono generalmente acquosi e trattengono bene il colore, quindi non è per niente necessario caricarli troppo di tinta. Mi raccomando di scegliere dei funghi né troppo grandi né troppo piccoli.

Stendete il verde sulla superficie tagliata di un altro fungo e stampigliate la parte restante del canovaccio. Proseguite il lavoro stampigliando anche le tovaglie americane di sughero. In questo caso occorrerà inchiostrare il fungo prima di ogni stampigliatura; il sughero infatti è un materiale naturale, poroso e assorbe parecchio colore. Ecco il lavoro è finito, avete realizzate un simpatico coordinato da cucina.

Come Preparare Salsa con Albicocche

La salsa di albicocche, è una golosissima crema realizzata con frutta fresca e che può essere adoperata per adornare piatti golosi di dolci particolari.

La sua realizzazione è molto semplice e si può preparare in pochissimo tempo. Ecco una guida che descrive i semplici passi.

Occorrente
400 gr albicocche mature
brandy
200 gr zucchero

Procuratevi delle albicocche molto fresche, quindi, passatele al setaccio dopo averle accuratamente lavate, asciugate e snocciolate. Adesso prendete una casseruola abbastanza capiente e mettetela sul fuoco a fiamma moderata-alta. Versate presto lo zucchero insieme a due decilitri di semplice acqua potabile.

A questo punto, fate bollire l’acqua fino a che, prendendo una goccia tra l’indice e pollice e allargando le dita, formerà un filetto che si staccherà subito dopo. Questo è un semplice trucchetto da adoperare per capire se il grado di densità sia quello giusto oppure ancora avrà bisogno di cuocere per qualche minuto.

Mescolate allo sciroppo il passato di albicocche, fate prendere l’ebollizione alla salsa, schiumatela e toglietela dal fuoco appena aderisce al cucchiaio. Lasciatela raffreddare, quindi profumatela con un liquore a piacere tra brandy, maraschino, curacao oppure kirsch. Servire in coppette e adornate con bottoncini di cioccolata colorata.