Come Colorare i Disegni con le Sfumature

Da piccoli amavamo molto i pastelli colorati, per quel tratto tenue e delicato, mai troppo forte e soprattutto che non ci macchiava le mani come i pennarelli. Le nostre maestre, come sarà capitato a tutti, ci davano dei disegni da fare come compito a casa, e noi li riempivamo di colori. Questa guida vuole andare a ricercare il bambino che c’è in ognuno di noi, per andare a realizzare quella che è invece un’opera d’arte, tutt’altro che infantile.

Per cominciare, scegli tu il soggetto che più ti piacerebbe rappresentare: può essere un paesaggio innevato, o un semplice soggetto floreale con magari delle farfalle. Ricorda di tracciare solo linee di base sul disegno, evita soggetti troppo particolareggiati, non adatti a questa tecnica. Appena hai scelto traccia i contorni del tuo disegno con la matita grigia HB, con mano molto leggera, in modo da poter cancellare in caso di errore.

Scegli attentamente il colore da utilizzare e col temperino asporta un po’ di tempera dalla punta del pastello (con la lama del temperino), dopodichè versala sulla superfice da tingere. Con le dita stendi il colore nel modo che più ti piace: puoi ad esempio colorare di rosso le nuvole al tramonto, eseguendo dei semicerchi con il colore; o magari dare un alone di luce ad un sole giallo, tracciando delle linee rete come raggi. Il bello della tecnica è che non c’è fine alle possibilità con cui si può esprimere, perchè da sfogo al nostro estro individuale. Si possono anche mescolare e sovrappore i colori, quasi come si fa con le tempere e si arriva ad ottenere mille diverse tonalità. Finito di colorare agita bene il foglio per scrollare la polvere in eccesso.

La fase finale prevede una sorta di “finishing” della colorazione: con la matita morbida 2B segui i contorni del disegno e aggiungi eventuali dettagli. Se l’idea di contorni grigi non ti convince potrai optare anche per un tono su tono, utilizzando gli stessi colori ben temperati (la linea tracciata nel progetto del disegno deve per questo essere molto tenue, così non si vedrà dopo la colorazione). Ora che il disegno è terminato aggiungi la tua firma, e spruzza un po’ di lacca sulla tua opera (ad almeno 30 cm di distanza). Lascia asciugare e il disegno è pronto da incorniciare.

Come Colorare con la Tecnica dello Spruzzo

La tecnica dello spruzzo non è molto conosciuta ma diverte tutti coloro che la applicano, specialmente i bambini. Consiste nell’usare un apposito attrezzo chiamato spruzzatore. Lo spruzzatore si inserisce nelle bottigliette di colore e vaporizza il colore sul foglio grazie al fatto che si soffia nella sua cannula.

Se ti vuoi divertire a creare un “opera d’arte ” con particolari e fantasiose variazioni di tono e di colore fai così:
per prima cosa prepara il tavolo da lavoro posizionando tutti gli occorrenti su dei giornali vecchi (per non sporcare il piano di lavoro).
Con la matita disegna ciò che più ti piace.

Prediligi però forme grandi
Poggia la carta lucida trasparente sul tuo disegno e ricalcane tutti i pezzi.
Dopo aver fatto ciò, ritaglia, ad una ad una con la forbice, i vari elementi che hai ricopiato sulla carta trasparente creando così le varie sagome degli oggetti disegnati sul foglio.

Disponi una o più sagome sull’oggetto scelto e spruzza tutto il resto alternativamente.
Per spruzzare fai così
apri una boccetta del colore che hai scelto, infilaci dentro lo spruzzatore dalla parte più lunga e soffia.
Prima di cambiare colore devi ogni volta sciacquare lo spruzzatore nell’acqua di un bicchiere che dovrai tenere sempre vicino a te.

Come Colorare con la Tecnica della Texture

La tecnica delle texture o campiture è molto usata sia dai bambini, ma anche da artisti professionisti per i loro quadri. In questa semplice guida vi insegnerò questa tecnica. La guida è corredata anche da immagini per rendere più chiara la comprensione.

Per colorare con la tecnica delle texture innanzitutto occorre scegliere un disegno. Deve essere un disegno semplice, che abbia zone molto ampie da colorare. Evitare quindi disegni complessi e ricchi di particolari che rovinerebbero il risultato finale. Prediligere quindi i paesaggi.

La tecnica a campiture consiste nel coprire ogni zona del deserto con un motivo differente. Non ci sono dei motivi particolari da usare: basta dare sfogo alla vostra fantasia. Potete usare il puntinato, il tratteggiato, linee curve, linee spezzate, triangolini, cerchietti, farfalline, cuoricini, lettere, numeri.

Un altro modo per usare la tecnica a texture è quello del colore. Consiste nell’usare lo stesso motivo, alternando però i colori di sezione in sezione. Alla fine, se il disegno è fatto bene, potreste anche cancellare le linee e lasciare esclusivamente le campiture e il disegno risulterà essere soltanto colorato

Come Colorare con la Tecnica del Puntinismo

Il puntinismo è una tecnica pittorica realizzata in Francia che diffondendosi in Italia prese il nome di divisionismo. La tecnica del puntinismo con i pennarelli che prende spunto da questa forma d’arte è molto utilizzata dai ragazzi delle scuole medie che utilizzano i pennarelli colorati per fare tanti puntini di diverso colore che nella loro complessità visiva danno vita a diversi disegni e sfumature.

Se vuoi colorare con la tecnica del puntinismo devi innanzitutto scegliere il soggetto del tuo disegno e realizzarlo su un foglio di album da disegno ornato con la matita. Se non sei bravo in disegno utilizza disegni già stampati. Dividi il tuo disegno in zone di colore più chiare e più scure.

Le zone chiare saranno quelle nelle quali nel disegno esiste una zona di luce e tu dovrai fare una moltitudine di puntini con pennarelli di colore giallo, grigio, celeste chiaro ecc. Nelle zone di ombra o scure, al contrario dovrai diradare i puntini e utilizzare i colori scuri. A termine del lavoro nelle zone in luce ci sarà anche qualche puntino di tono medio o scuro e quelle in ombra ci sarà qualche puntino di tono chiaro.

Quando fai i puntini devi tenere il polso sempre fermo e poggiato sul piano del tavolo e muovere solo la mano: alzala e abbassala ritmicamente. Tieni sempre il pennarello perpendicolare al foglio. E’ molto importante come si tiene la mano che colora per evitare che invece dei puntini vengano creati segni strani o sbavature di colore.

Come Colorare Coordinato da Cucina

Coordinati da cucina decorati a tema da abbinare a una cena a base di funghi, per stupire gli invitati. Il tempo richiesto per la loro preparazione è grosso modo lo stesso che impieghereste per cucinare un buon soffritto. Preparate il timbro con funghi champignon, tenendo presente un solo accorgimento.

Questi devono essere particolarmente freschi e sodi. Il taglio dovrà essere effettuato con cura per evitare sfilacciamenti e il più possibile preciso. Iniziamo la preparazione. Per prima cosa eliminate il terriccio dei funghetti con panno di cotone, senza bagnarli. Tagliateli a metà con il coltellino. Il taglio dev’essere netto e preciso, per evitare di sfilacciare il funghetto. Con il pennello distribuite sulla superficie del funghetto il colore rosso.

Fate delle prove su carta: usate 2/3 funghi diversi e scegliete il migliore. Lavate il canovaccio per eliminare ogni traccia di appretto. Adesso stampigliate sulla stoffa usando il timbro per un paio di volte al massimo prima di passare nuovamente il colore. I funghi non sono generalmente acquosi e trattengono bene il colore, quindi non è per niente necessario caricarli troppo di tinta. Mi raccomando di scegliere dei funghi né troppo grandi né troppo piccoli.

Stendete il verde sulla superficie tagliata di un altro fungo e stampigliate la parte restante del canovaccio. Proseguite il lavoro stampigliando anche le tovaglie americane di sughero. In questo caso occorrerà inchiostrare il fungo prima di ogni stampigliatura; il sughero infatti è un materiale naturale, poroso e assorbe parecchio colore. Ecco il lavoro è finito, avete realizzate un simpatico coordinato da cucina.