Come Preparare la Base per il Trucco

Quante volte vi siete chieste come fare una buona base trucco per evitare la visione di qualche imperfezione? Risulta essere una domanda che assilla la maggioranza delle donne ed è qui che troverete qualche giusto consiglio. Ecco di seguito un metodo semplice e veloce da utilizzare.

Bisogna partire dal presupposto che alla base di un trucco ben fatto ci vuole una buonissima idratazione. Quindi come base del nostro fondotinta, potremmo usare una crema che soddisfi i requisiti adatti al nostro tipo di pelle. ideali potrebbero essere anche le basi trucco già pronte, ma in mancanza di quelle la crema idratante è perfetta.

Dopo la base trucco, basta applicare un fondotinta non molto diverso dal nostro tipo di incarnato naturale, sia sul viso che sul collo. Il fondotinta non deve essere troppo scuro per non contrastare con il colore della carnagione del collo. Per chi ha occhiaie o imperfezioni basta applicare un po’ di correttore prima del fondotinta sui punti critici che si vuole eliminare.

Il fondotinta può essere applicato in vari modi: con i polpastrelli, con la spugnetta asciutta, con la spugnetta umida; tutto dipende da che trucco si vuole fare. Per il fondotinta liquido è meglio usare una spugna asciutta, stendere il fondotinta dalle guance verso l’interno, evitando uno strato troppo spesso di fondotinta. Per il fissaggio del fondotinta completo con cipria ci vuole una spugnetta bagnata in modo che dia un effetto più naturale, dopo aver fissato il fondotinta utilizzare un pennello morbido con la cipria e distendere sul viso.

Come Allenare Caviglie in Casa

Ti spiego come eseguire semplici esercizi per rinforzare le tue caviglie. Procurati una sedia come appoggio e inizia subito.

Sistemati in piedi, divarica le gambe, fletti le ginocchia e porta le punte dei piedi in fuori. Piega un braccio e appoggialo alla sedia, tieni l’altro braccio teso lateralmente. Sollevati sulle punte dei piedi e poi appoggia i talloni a terra.

Ripeti venti volte. Stai sulla punta dei piedi , unisci talloni e ginocchia, fletti le gambe, tieni la schiena ben dritta, poggiati allo schienale della sedia. Sollevati in piedi e mantieni le ginocchia leggermente flesse.

Alza i talloni da terra. Ritorna alla posizione di partenza e ripeti dieci volte. Svolgi tutti gli esercizi con il piede nudo, senza scarpe il piede si muove molto più agevolmente. Ripeti ogni giorno gli esercizi.

Per rendere gli esercizi più complicati è possibile utilizzare delle cavigliere con pesi quandosi diventa più allenati.

Come Colorare un Disegno in Modo Originale

A volte non basta essere bravi a disegnare, ma per rendere un disegno veramente unico bisogna trovare il modo di renderlo originale, magari vedendo i dipinti dei pittori passati. In questa guida ti illustrerò due tecniche da utilizzare per colorare i tuoi disegni.

Una volta scelto il soggetto del disegno ed averlo riprodotto sul foglio di carta (attento a mantenere il tratto della matita il più leggero possibile), devi semplicemente prendere i pennarelli e colorare i vari spazi del tuo disegno, facendo dei puntini, messi in maniera non uniforme, ma cercando di dare il giusto bilanciamento tra le luci e le ombre del disegno.

Le prime volte, é difficile come creare le ombre e rappresentare la luce. Un trucco che puoi utilizzare è quello di mettere il disegno il più lontano possibile da te, per poter osservare l’effetto, noterai sicuramente che l’immagine vista da lontano non ha i puntini, ma è quasi uniforme. Anche se userai il pennarello, vedrai le sfumature di colore. Se farai dei puntini piccoli e che si avvicinano in maniera graduale, potrai correggere più facilmente eventuali errori. Puoi anche sovrapporre i puntini in certe zone, o, per colorare una zona unica, usare sia il colore chiaro e poi sovrapporre quello più scuro.

Puoi usare sia i pennarelli fini che le matite, dipende se vuoi un disegno molto colorato o con poco colore. Tieni sempre a portata di mano il temperamatite se la punta dovesse cambiare forma o spezzarsi, e se usi i pennarelli, basta che dai dei colpetti piccoli e leggeri: se inizi a dare quasi delle martellate rischi di far fuori la punta! Una volta finito, se vuoi accentuare i contorni del disegno, ripassali con la Tratto Pen.

Come Fare la Manutenzione Ordinaria e Straordinaria di una Lavatrice

La lavatrice è forse l’elettrodomestico più utilizzato nelle case, ci dà una grossa mano e ci facilita di molto il lavoro casalingo. Come tutti gli elettrodomestici, bisogna considerare però una sua corretta e regolare manutenzione.

Le manutenzioni da effettuare sulla lavatrice sono di due tipi, quelle ordinarie e quelle straordinarie. Vediamo per prima cosa la manutenzione ordinaria da effettuare per far si che questo elettrodomestico funzioni al meglio, per prima cosa occorre sapere che il nemico numero uno della lavatrice è il calcare, di conseguenza è necessario mantenere pulite alcune parti come per esempio la pompa, la resistenza e i tubi, perchè il calcare può depositarsi su queste parti e causarne sia il malfunzionamento che la corrosione

. La soluzione più efficace per ovviare questo problema è installare dei dispositivi anticalcare direttamente al rubinetto che porta l’ acqua dentro la lavatrice.

Si tratta di dispositivi a base di magneti che rompono i cristalli di carbonato di calcio trasformandoli in aragonite che poi si scioglierà nell’ acqua oppure dispositivi che hanno la capacità di trasformare il carcare in cristalli amorfi e quindi privi di pericolosità per la lavatrice.

Altro accorgimento da adottare per la manutenzione ordinaria della lavatrice è mantenere pulita la vaschetta del detersivo aiutandosi con uno spazzolino per eliminare ogni residuo di detersivo e sporco, è utile in questo caso usare una soluzione di acqua e bicarbonato di sodio. Quando la lavatrice termina il lavaggio è meglio lasciare leggermente aperto il cestello per arieggiarlo un pò.

Oltre ad avere dei problemi di tipo chimico, la nostra lavatrice può avere dei problemi di tipo meccanico, in questo caso le parti interessate sono la guarnizione, la cinghia di trasmissione e la resistenza.

La guarnizione usurata offre un segnale molto chiaro perchè la lavatrice farà acqua da tutte le parti durante il lavaggio, per cui l’ unica soluzione è sostituirla con un nuova, una cinghia usurata è il risultato proprio per il suo utilizzo costante e si presenta con dei tagli, segno inequivocabile che deve essere sostituita.

Il procedimento è abbastanza semplice. Occorre estrarre la ghiera di protezione anteriore dove all’interno vi è la guarnizione, sostituirla e avvitare nuovamente la ghiera con le viti.

Se invece la lavatrice comincia a fare strani rumori allora è il momento di cambiare la cinghia di trasmissione, operazione un pò più complicata ma che si può fare anche a casa.

Per cambiare la cinghia occorre smontare la parte esterna posteriore della lavatrice, togliendo le viti. Aiutandosi con la chiave inglese bisogna allentare i bulloni che bloccano il motore e dopo di ciò si estrae delicatamente la cinghia usurata e la si sostituisce facendo attenzione che la cinghia sia ancorata sia alle pulegge del motore che del cestello.

Fatto questo bisogna rimontare i bulloni al motore e le viti che abbiamo svitato in precedenza. Un altro problema meccanico potrebbe essere la resistenza che non scalda più l’ acqua, in questo caso, bisogna estrarla scollegando i morsetti dai conduttori.

Se la resistenza è solo sporca e incrostata la si può semplicemente pulire con una soluzione di acqua e bicarbonato, mentre se la resistenza risulta bruciata allora bisognerà sostituirla acquistandone una nuova.

Per rimontarla basterà fare il processo all’inverso seguendo questa guida su come sostituire la resistenza di una lavatrice.

L’ ideale è sistemare la lavatrice su di una superficie piana in modo da non dare modo all’ elettrodomestico di sobbalzare durante il suo lavoro, perchè potrebbe danneggiarsi internamente.

Queste sono le manutenzioni da effettuare per il funzionamento corretto dell’ elettrodomestico più usato nelle nostre case e per prolungarne la durata, visto i costi che hanno questi apparecchi.

Come Colorare i Disegni con le Sfumature

Da piccoli amavamo molto i pastelli colorati, per quel tratto tenue e delicato, mai troppo forte e soprattutto che non ci macchiava le mani come i pennarelli. Le nostre maestre, come sarà capitato a tutti, ci davano dei disegni da fare come compito a casa, e noi li riempivamo di colori. Questa guida vuole andare a ricercare il bambino che c’è in ognuno di noi, per andare a realizzare quella che è invece un’opera d’arte, tutt’altro che infantile.

Per cominciare, scegli tu il soggetto che più ti piacerebbe rappresentare: può essere un paesaggio innevato, o un semplice soggetto floreale con magari delle farfalle. Ricorda di tracciare solo linee di base sul disegno, evita soggetti troppo particolareggiati, non adatti a questa tecnica. Appena hai scelto traccia i contorni del tuo disegno con la matita grigia HB, con mano molto leggera, in modo da poter cancellare in caso di errore.

Scegli attentamente il colore da utilizzare e col temperino asporta un po’ di tempera dalla punta del pastello (con la lama del temperino), dopodichè versala sulla superfice da tingere. Con le dita stendi il colore nel modo che più ti piace: puoi ad esempio colorare di rosso le nuvole al tramonto, eseguendo dei semicerchi con il colore; o magari dare un alone di luce ad un sole giallo, tracciando delle linee rete come raggi. Il bello della tecnica è che non c’è fine alle possibilità con cui si può esprimere, perchè da sfogo al nostro estro individuale. Si possono anche mescolare e sovrappore i colori, quasi come si fa con le tempere e si arriva ad ottenere mille diverse tonalità. Finito di colorare agita bene il foglio per scrollare la polvere in eccesso.

La fase finale prevede una sorta di “finishing” della colorazione: con la matita morbida 2B segui i contorni del disegno e aggiungi eventuali dettagli. Se l’idea di contorni grigi non ti convince potrai optare anche per un tono su tono, utilizzando gli stessi colori ben temperati (la linea tracciata nel progetto del disegno deve per questo essere molto tenue, così non si vedrà dopo la colorazione). Ora che il disegno è terminato aggiungi la tua firma, e spruzza un po’ di lacca sulla tua opera (ad almeno 30 cm di distanza). Lascia asciugare e il disegno è pronto da incorniciare.