Come Preparare le Zanzariere

Con la vicinanza del periodo estivo, cominciano a farsi vedere anche le fastidiose zanzare, che spesso sono anche portatrici di malattie e infezioni. Quindi è opportuno iniziare a preparare e dotare le nostre finestre di zanzariere. Ecco come prepararne in casa.

Per prima cosa, prendete le misure degli infissi in cui volete applicare la zanzariera. Prendete le misure del telaio interno dell’infisso. Fatto questo, tagliate i listelli secondo le misure precedentemente prese. Preparate la colla per legno per incollare le giunture del telaio che state creando.

Con l’aiuto delle morse, passate la colla vinilica sulle parti da incollare e ammorsate gli angoli. Attendete almeno ventiquattro ore per il completo incollaggio. Successivamente, prendete la rete per zanzariere, ritagliatela a misura con il telaio che avete preparato, avendo cura di lasciare un bordo di un paio di centimetri in più per lato.

Fatto questo, prendete una sparapunti di metallo e iniziate a fissare la rete procedendo prima da un lato e via via percorrendo gli altri tre. In questa fase è importante che teniate la rete tirante in modo da creare una rete perfettamente rigida. Il bordo da fissare dovete piegarlo per non lasciare la rete sfilacciata. Passate un’altra volta con la spillatrice in tutti i punti. Installate la zanzariere sul vostro infisso.

Ricordiamo poi che è importante anche la manutenzione. A questo proposito è possibile vedere questa guida sulla pulizia delle zanzariere pubblicata sul sito Comepulire.net per alcuni consigli.

Come Coltivare la Pellea Rotundifolia

Cerchi da tanto tempo una piccola pianta per la tua casa bella, originale e facile da coltivare? Allora questa è la guida che fa al caso tuo. Ti insegnerò a coltivare questa piccola felce molto decorativa, che diventerà un ottimo ornamento per la tua casa.

La pellea è una felce robusta e originale ideale per decorare la casa. Questa piccola pianta dal portamento espanso possiede delle fronde arcuate e ricadenti di 20-30 centimetri di lunghezza, composte da una nervatura centrale coriacea, marrone, sulla quale si formano delle piccole foglioline rotonde, anch’esse coriacee, di un bel verde scuro brillante. Il suo portamento ricadente ne fa un soggetto interessante per un piccolo vaso in sospensione, una posizione in alto sopra la finestra o il ripiano di un mobile. Adesso che conosci meglio la pianta di cui stiamo parlando t’insegnerò come coltivarla al meglio.

Come prima cosa dovrai decide il posto in cui mettere la tua pianta, tenendo conto delle esigenze della pianta stessa. Dovrai sistemarla in modo che possa ricevere molta luce, ma evitando il sole diretto. Vive tranquillamente in un ambiente riscaldato come quello di un appartamento. In inverno predilige un clima più fresco che però non deve scendere al di sotto dei 10 o 12 gradi.

Per curare al meglio questa pianta dovrai annafiarla in modo da mantenere il terriccio un poco umido, senza però far mai ristagnare l’acqua nel sottovaso o nel vaso stesso. In primavera e in estate, ogni due o tre settimane, puoi supportare lo sviluppo della pianta aggiungendo piccole dosi di fertilizzante per piante verdi all’acqua delle annaffiature.

Per conservare a lungo questa pianta dovrai evitare ogni tipo di eccesso di acqua, perché la pianta non sopporta acqua stagnante a livello delle radici, e soprattutto evita anche le nebulizzazzioni di acqua. Ogni due o tre anni potrai rinvasarla nel periodo primaverile, usando del terriccio leggero sempre di tipo ordinario.

Come Realizzare una Lampada con Petali di Rosa di Tessuto

Per creare un’originale e decorativa lampada fatta con petali in tessuto di rosa colorati, vi consiglio di leggere le rapide e creative istruzioni tecniche qui riportate. Si tratta di realizzare un fantasioso oggetto d’arredo, colorato e profumato, da esporre dove preferite.

Per iniziare, mettete i vari petali di rosa di tessuto dentro a un contenitore e cospargeteli con alcune gocce di un olio profumato, a vostra scelta. Dopodiché, dopo aver bagnato i vari petali, prendete un vasetto di vetro, dal collo piuttosto lungo e col metro, misuratene la circonferenza del bordo.

A questo punto, con l’aiuto di un pennarello colorato, tracciate su di un foglio di carta da lucido la sagoma del cappello di un paralume, di forma ovoidale, prendendo come riferimento le dimensioni delle circonferenze prese del vostro vasetto di vetro. Dopo tagliate con le forbici in modo preciso tali sagome.

Completate, fissando con la colla a caldo i vari petali in tessuto colorati sopra la sagoma di carta da lucido ricavata e disponendoli in modo ordinato e armonico, così da ricoprirlo interamente. Infine, adattate tale paralume, creato al vasetto di vetro, fissandolo sul bordo e inserendovi dentro uno scaldavivande.

Come Coltivare La Nertera Granadensis

Cerchi qualcosa che renda veramente speciale la tua casa, ma non hai ancora trovato nulla? Allora questa è la guida che fa al caso tuo. Imparerai a coltivare una bellissima piantina ornamentale, che ti darà la possibilità di dare un tocco di originalità in più alla tua casa.

La nertera è una piccola piantina dai fusti sottili rampicanti e ricadenti, è caratterizzata da numerosissime piccole foglie di colore verde, di forma ovale, e soprattutto da piccole bacche arancioni, simili a perle, molto decorative e persistenti, che durano sulla pianta per numerosi mesi, generalmente dall’estate fino all’inverno seguente. Adesso che conosci meglio questa pianta t’insegnerò come coltivarla e farla crescere bene.

Come prima cosa dovrai trovare la posizione ideale per soddisfare le esigenze della pianta stessa. Dovrai mettere questa pianta in piena luce, ma mai in pieno sole. Per fare in modo che la produzione di bacche duri a lungo, in autunno e in inverno dovrai mettere la pianta in una posizione fresca e ben areata.

Per curare bene questa pianta dovrai mantenere il terreno sempre umido. Alla fine della fruttificazione riduci gli apporti d’acqua in modo da rispettare il periodo vegetativo della pianta. Dall’inizio della fioritura fino alla formazione delle bacche, una volta al mese, aggiungi all’acqua anche del fertilizzante universale. Se l’ambiente in cui si trova la pianta è troppo caldo, aumenta l’umidità facendo frequenti vaporizzazioni di acqua intorno alla pianta, oppure mettendo il vaso sopra un sottovaso riempito di ghiaia costantemente bagnata. Non dare mai del fertilizzante mentre ci sono le bacche perché le danneggeresti.

Per conservare al meglio la tua pianta dovrai assicurargli una situazione fresca e una buona aerazione, ma anche una costante atmosfera umida. Per conservarla dopo la caduta delle bacche dovrai rispettare il suo periodo vegetativo, poi non appena inizia la fioritura dovrai assicurargli un ambiente abbastanza umido. Per favorire la formazione dei frutti può essere necessario procedere manualmente all’impollinazione, ovvero dovrai trasportare il polline da un fiore all’altro con una pinzetta. Adesso sei pronto per iniziare, quindi buon lavoro.

Come Realizzare una Lampada con una Bottiglia

Volete creare una lampada in uno stile completamente originale, semplice e pratico, ma soprattutto grazie al riciclo, quindi in tutta economia? Basta davvero poco e cioè trovare una bottiglia in vetro che vi possa piacere e con un po’ di fantasia ci riuscirete.

Una volta acquistata la bottiglia in vetro che più vi piace e una volta consumato il suo contenuto, lavatela bene con il detersivo per i piatti, lasciandola a bagno anche una notte intera in modo che gli odori possano essere totalmente eliminati e poi fatela asciugare per bene e lungamente per un giorno.

Fatto ciò, prendete la bottiglia e portatela ad una ferramenta e trovate un beccuccio per lampadine con filo per corrente incorporato, che possa entrare all’interno del beccuccio della bottiglia comodamente ma senza staccarsi in modo da poterlo inserire nella bottiglia per poi trovare la lampadina adatta.

Una volta trovato tutto il necessario tornate a casa e montate il tutto sulla bottiglia. Avvitate la lampadina, che risulterà molto più bella se sceglierete di un colore acceso tipo rosso o blu o verde, anzichè una normale lampadina e mettete su un tavolino da esposizione per accenderla solo nelle serate particolari.