Come Costruire Capanna di Neve

Che fare nelle giornate d’inverno fredde ma soleggiate? Tutto il giardino è imbiancato? Allora potete crearvi un rifugio davvero comodo, armatevi di pazienza e di tanta neve, ma ricordatevi di coprirvi bene, perché la vostra casa non può essere riscaldata… si scioglierebbe.

Per la realizzazione e costruzione della capanna bisogna tracciare con un bastone o con le racchette da sci il quadrato che delimiterà la vostra capanna. Cominciate ora a prendere la neve e a fare della palle ben pressate non troppo piccole né troppo grandi. Appoggiatele sulla riga che avete tracciato prima.

Lasciate libero uno spazio di circa 60 cm. Ponete le palle una sopra l’altra come fossero i mattoni di un muro. Quando raggiungete l’altezza desiderata, raccogliete i ramoscelli. Si consiglia di utilizzare ramoscelli abbastanza lunghi, che fungeranno da reticolato per il tetto e lo renderanno stabile,

Una volta trovati i ramoscelli, incrociateli tra loro e poggiateli sul tetto. Più riuscirete ad incrociarci tra loro, più il tetto sarà resistente, stabile e sicuro. Appoggiate sui ramoscelli i sacchi dell’immondizia e ricopriteli ancora con altra neve pressata (la tegole). Ora la vostra capanna è pronta.

Come Costruire una Capanna con le Mollette

Segui questa guida per imparare a costruire delle capanne utilizzando diversi materiali tutti facili da reperire, come ad esempio le mollette di legno, o i bastoncini di legno dei ghiaccioli o ancora con dei finti tronchi realizzati con la carta. Buon lavoro!

Per realizzare una capanna di tronchi inizia arrotolando i foglietti di carta attorno ad una matita dopo averla colorata di marrone come se fosse fatta di vero legno per fare i tronchi. Incolla i bordi della carta perchè mantengano la forma ed estrai la matita. Costruisci la capanna accatastando i “tronchi” l’uno sull’altro e incollandoli.

Prepara tronchi più corti per fare le pareti del tetto e incollali. Con un foglio di carta grande piegato in due fa il tetto. Infila gli spilli agli angoli per tenerlo a posto. Poi con un altro foglio di carta grande prepara il camino. Il foglio dev’essere più largo di quanto è alta la capanna, piegalo rendendolo un solido rettangolare e incollalo in un fianco della capanna.

Utilizza le mollette di legno per stendere il bucato, togli la molla che è posta al centro e utilizza le metà delle mollette incollandole tra loro e dandogli la forma d una capanna così come quella che si vede nella figura. Per rinforzare la tua capanna sarà meglio utilizzare le mollette a coppia, ovvero incollando due metà insieme.

Utilizza poi i bastoncini di legno che sostengono i comunissimi ghiaccioli alla frutta. Incollali uno a fianco all’altro se sono abbastanza spessi, oppure aiutati utilizzando come base un foglio di carta e incollandoli a mosaico l’uno accanto all’altro. Realizza una capanna della stessa forma di quella in figura o come più preferisci e per renderla più realistica incolla del muschio su una parte dei bastoncini.

Come Colorare un Disegno in Modo Originale

A volte non basta essere bravi a disegnare, ma per rendere un disegno veramente unico bisogna trovare il modo di renderlo originale, magari vedendo i dipinti dei pittori passati. In questa guida ti illustrerò due tecniche da utilizzare per colorare i tuoi disegni.

Una volta scelto il soggetto del disegno ed averlo riprodotto sul foglio di carta (attento a mantenere il tratto della matita il più leggero possibile), devi semplicemente prendere i pennarelli e colorare i vari spazi del tuo disegno, facendo dei puntini, messi in maniera non uniforme, ma cercando di dare il giusto bilanciamento tra le luci e le ombre del disegno.

Le prime volte, é difficile come creare le ombre e rappresentare la luce. Un trucco che puoi utilizzare è quello di mettere il disegno il più lontano possibile da te, per poter osservare l’effetto, noterai sicuramente che l’immagine vista da lontano non ha i puntini, ma è quasi uniforme. Anche se userai il pennarello, vedrai le sfumature di colore. Se farai dei puntini piccoli e che si avvicinano in maniera graduale, potrai correggere più facilmente eventuali errori. Puoi anche sovrapporre i puntini in certe zone, o, per colorare una zona unica, usare sia il colore chiaro e poi sovrapporre quello più scuro.

Puoi usare sia i pennarelli fini che le matite, dipende se vuoi un disegno molto colorato o con poco colore. Tieni sempre a portata di mano il temperamatite se la punta dovesse cambiare forma o spezzarsi, e se usi i pennarelli, basta che dai dei colpetti piccoli e leggeri: se inizi a dare quasi delle martellate rischi di far fuori la punta! Una volta finito, se vuoi accentuare i contorni del disegno, ripassali con la Tratto Pen.

Come Costruire Canna da Pesca

Questa guida potrà essere utile a chi, come me, ama il mondo della pesca e ama praticarla divertendosi restando a contatto con la natura e usufruendo degli aiuti che la natura stessa ci vuole dare. Costruire una vera e propria canna da pesca con un bastone di bambù.

Costruire la nostra canna personalizzata sarà semplicissimo e divertente perché i costi sono praticamente pari a 0 e ci darà ancora più soddisfazioni quando abboccheranno i primi pesci.

Occorrente: una canna di bambù (attenzione non quelle troppo rigide tipo paletti da orto, assolutamente non vanno bene) ma quelle che si trovano nei veri e propri boschetti di bambù, lunghe e filiformi. Deve assomigliare il più possibile ad una vera e propria canna da pesca con la parte terminale sottile fondamentale per vedere le mangiate del pesce e per dare la ferrata. La canna deve essere abbastanza lunga perché tenete presente che dovrete tagliarla in due parti. Una volta tagliata in due parti dovrete scavare in profondità con cura ed attenzione dentro la canna dalla parte che userete come manico perché sarà necessario inserire l’altra parte. Verrà una vera e propria canna a due pezzi ad incastro.

Una volta che avete definito al meglio l’incastro in modo che rimanga fissa e stabile passerete una buona quantità di nastro isolante attorno alla parte di canna che avete scavato in modo da dare ancora una maggiore stabilità e conformità alla vostra canna. Dopo aver concluso questo passaggio potete poi abbellirla magari aggiungendo ancora del nastro isolante nella parte del manico dove la impugnerete. Fatto ciò vi manca ancora lenza, galleggiante, amo ed esca ed eccovi pronti. Aggiunto ciò sarete pronti per la vostra battuta di pesca in totale relax e divertimento con la soddisfazione di essere stati gli artefici di quel gioiello.

Come Fare la Manutenzione Ordinaria e Straordinaria di una Lavatrice

La lavatrice è forse l’elettrodomestico più utilizzato nelle case, ci dà una grossa mano e ci facilita di molto il lavoro casalingo. Come tutti gli elettrodomestici, bisogna considerare però una sua corretta e regolare manutenzione.

Le manutenzioni da effettuare sulla lavatrice sono di due tipi, quelle ordinarie e quelle straordinarie. Vediamo per prima cosa la manutenzione ordinaria da effettuare per far si che questo elettrodomestico funzioni al meglio, per prima cosa occorre sapere che il nemico numero uno della lavatrice è il calcare, di conseguenza è necessario mantenere pulite alcune parti come per esempio la pompa, la resistenza e i tubi, perchè il calcare può depositarsi su queste parti e causarne sia il malfunzionamento che la corrosione

. La soluzione più efficace per ovviare questo problema è installare dei dispositivi anticalcare direttamente al rubinetto che porta l’ acqua dentro la lavatrice.

Si tratta di dispositivi a base di magneti che rompono i cristalli di carbonato di calcio trasformandoli in aragonite che poi si scioglierà nell’ acqua oppure dispositivi che hanno la capacità di trasformare il carcare in cristalli amorfi e quindi privi di pericolosità per la lavatrice.

Altro accorgimento da adottare per la manutenzione ordinaria della lavatrice è mantenere pulita la vaschetta del detersivo aiutandosi con uno spazzolino per eliminare ogni residuo di detersivo e sporco, è utile in questo caso usare una soluzione di acqua e bicarbonato di sodio. Quando la lavatrice termina il lavaggio è meglio lasciare leggermente aperto il cestello per arieggiarlo un pò.

Oltre ad avere dei problemi di tipo chimico, la nostra lavatrice può avere dei problemi di tipo meccanico, in questo caso le parti interessate sono la guarnizione, la cinghia di trasmissione e la resistenza.

La guarnizione usurata offre un segnale molto chiaro perchè la lavatrice farà acqua da tutte le parti durante il lavaggio, per cui l’ unica soluzione è sostituirla con un nuova, una cinghia usurata è il risultato proprio per il suo utilizzo costante e si presenta con dei tagli, segno inequivocabile che deve essere sostituita.

Il procedimento è abbastanza semplice. Occorre estrarre la ghiera di protezione anteriore dove all’interno vi è la guarnizione, sostituirla e avvitare nuovamente la ghiera con le viti.

Se invece la lavatrice comincia a fare strani rumori allora è il momento di cambiare la cinghia di trasmissione, operazione un pò più complicata ma che si può fare anche a casa.

Per cambiare la cinghia occorre smontare la parte esterna posteriore della lavatrice, togliendo le viti. Aiutandosi con la chiave inglese bisogna allentare i bulloni che bloccano il motore e dopo di ciò si estrae delicatamente la cinghia usurata e la si sostituisce facendo attenzione che la cinghia sia ancorata sia alle pulegge del motore che del cestello.

Fatto questo bisogna rimontare i bulloni al motore e le viti che abbiamo svitato in precedenza. Un altro problema meccanico potrebbe essere la resistenza che non scalda più l’ acqua, in questo caso, bisogna estrarla scollegando i morsetti dai conduttori.

Se la resistenza è solo sporca e incrostata la si può semplicemente pulire con una soluzione di acqua e bicarbonato, mentre se la resistenza risulta bruciata allora bisognerà sostituirla acquistandone una nuova.

Per rimontarla basterà fare il processo all’inverso seguendo questa guida su come sostituire la resistenza di una lavatrice.

L’ ideale è sistemare la lavatrice su di una superficie piana in modo da non dare modo all’ elettrodomestico di sobbalzare durante il suo lavoro, perchè potrebbe danneggiarsi internamente.

Queste sono le manutenzioni da effettuare per il funzionamento corretto dell’ elettrodomestico più usato nelle nostre case e per prolungarne la durata, visto i costi che hanno questi apparecchi.