Come Pulire il Cavallo

Hai un cavallo ma non sai come pulirlo? Niente paura e nessuna difficoltà, devi solo seguire attentamente questa guida che spiegherà come procedere nella pulizia. Ti chiedo solamente di avere buona volontà, dato che stiamo lavando un animale e non un oggetto. Quindi occhio!

Prima cosa da fare è pulire il manto del cavallo. Quindi, prendiamo una striglia di gomma e facciamo annusare al cavallo l’oggetto, questo nostro comportamento farà in modo di capire al cavallo che l’oggetto che stiamo utilizzando non farà male e per le prossime volte il cavallo stesso lo riconoscerà senza avere paura. Spazzoliamo tutto il cavallo con la striglia che servirà a levare tutte le impurità e il sudore. Ora, facciamo movimenti circolari non troppo forti, facendo attenzione alla criniera e la coda, non tocchiamola per adesso.

Fatto questo primo procedimento, prendiamo una spazzola con setole dure e asportiamo i residui che abbiamo sollevato in precedenza. Spazzoliamo delicatamente dall’alto verso il basso e viceversa. Dopo prendiamo la spazzola con setole morbide, e puliamo il muso e le zampe che sono le parti più delicate del cavallo. Mi raccomando sempre di pulire delicatamente queste parti molto sensibili.

Riprendiamo adesso la spazzola con le setole dure e puliamo la criniera e la coda. Stiamo attenti alla coda, puliamola stando nella parte destra o sinistra del cavallo, ma mai dietro, perchè il cavallo potrebbe scalciare e farci veramente male se non addirittura farci morire. Ora prendiamo un curasnette e puliamo gli zoccoli, mantenendo una posizione di sicurezza, facciamo movimenti decisi ma delicati. Leviamo tutte le incrostazioni ed effettuiamo solo movimenti dall’alto verso il basso, mai il contrario. Dopo aver provveduto alla pulizia del cavallo, possiamo sellarlo per bene.

Come Pulire il Carburatore

La pulizia del carburatore è un’operazione sicuramente non tipica del fai da te ma che, con qualche dritta, può diventarlo senza troppi problemi. Questa guida, molto semplice e breve ti permette di farlo, spiegandoti tutto passo dopo passo, per poter procedere in maniera corretta.

Occorrente
Spruzzino con metà acqua e metà alcol
Aria compressa
WD-40
Grasso animale
Spazzolino
Petrolio bianco

Togli pastiglie e serbatoio come prima cosa, quindi metti la valvola su OFF e stacca il tubo, poi allenta le fascette che tengono il serbatoio e metti delle palline di carta pulita sui collettori liberi.
Togli il tappo, poi la valvola del gas e lo spillo; in una bacinella fai girare più volte il serbatoio per far uscire tutta la benzina.

Pulisci il più grosso dell’esterno del carburatore con lo spruzzino con metà acqua e metà alcol e molta carta assorbente.
Passa poi alla pulizia più profonda, togliendo le 4 viti che tengono la vaschetta, spostandola in basso a sinistra. Estrai la guarnizione e cospargila con grasso animale, poi togli getti e galleggiante.

Metti questi getti in una bacinella con petrolio bianco e poi asciugali con aria compressa; controlla che il galleggiante sia a posto e poi lubrificalo con WD-40, poi puliscilo bene con la carta oppure, se è molto sporco, con petrolio e uno spazzolino morbido o un pennellino, poi asciuga anch’esso con aria compressa.
Fai la stessa cosa con starter e polverizzatore e rimetti tutto a posto.

Come Realizzare da Soli una Libreria in Cartongesso

Vuoi realizzare tu stesso, una libreria in cartongesso, che ti da la possibilità di arredare la casa in un modo originale ed unico ed inoltre ti permette di avere una libreria, senza spendere tantissimi soldi. In questa guida ti spiego passo passo, tutto quello che ti serve e tutto quello che devi fare, per la sua realizzazione.

Occorrente
Pannelli in cartongesso
Viti per fissare la struttura portante
Viti per fissare i pannelli di cartongesso alla struttura
Profili metallici zincati per il cartongesso
Stucco
Carta vetrata
Pittura

La prima cosa che devi fare per creare una libreria in cartongesso è quella di prendere le misure dello spazio a disposizione e realizzare un disegno (o progetto), in modo da stabilire la profondità, l’altezza, la lunghezza e la grandezza che vuoi fare dei vani. Infatti realizzandola tu stesso la libreria, puoi decidere di realizzare i vani della grandezza che vuoi tu, in base a cosa andrai a sistemare in seguito. Quando hai finito il progetto della libreria, non ti resta altro che acquistare la quantità necessaria dei pannelli e di tutto l’occorrente.

Quando hai tutto l’occorrente, seguendo il progetto che hai fatto, inizia a tagliare i profili metallici e dopo averlo fatto, puoi assemblare tutta la struttura portante. La struttura la devi fissare alla parete con dei tasselli di diametro almeno 12mm x 80 mm di lunghezza (poi certo in base allo spessore della parete che si ha). Quando hai finito di fissare la struttura portante alla parete, puoi iniziare ad assemblare (sempre in base al progetto) i pannelli in cartongesso.

Adesso per finire, devi stuccare tutta la struttura, in particolar modo le giunture tra i pannelli, utilizzando le strisce di fibre di vetro, per evitare inseguito delle spaccature. Finito di stuccare devi carteggiare eventuali spessori dello stucco e quando lo stucco è ben asciutto, puoi iniziare a pitturare la libreria, del colore che preferisci tu. Adesso la libreria è pronta ed inoltre in qualsiasi momento, con la stessa tecnica, puoi ampliarla e modificarla.

Come Amplificare la Rete WiFi con una Lattina

Per chi ha bisogno di amplificare il segnale wi fi del router per magari farlo arrivare dall’altra parte della casa esiste un modo molto economico ci potrebbe anche far raddoppiare il segnale del nostro router utilizzando solo una lattina, senza la necessità di comprare un ripetitore wifi tipo questi.

Raccogliere i materiali e gli strumenti necessari
Una lattina da 500 ml vuota e pulita
Un cutter o un coltello simile
Un paio di forbici abbastanza forti per tagliare il metallo sottile
Dadini adesivi tipo Pritt Multitack che trovate in cartoleria

Pulire la lattina di birra . Assicurarsi che non vi sia alcun residuo rimasto all’interno.

Togliere l’ anello della lattina.

Tagliare l’estremità bassa della lattina (quella senza apertura) . Farlo usando il cutter o un coltello simile

Tagliare la parte con l’ apertura, ma non totalmente. Lascia una parte metallo per tenere attaccata la parte che sarà la base.

Tagliare lungo la metà della lattina una linea retta.

Facendo attenzione, aprite il pezzo centrale di metallo fino a piegare la latta fino a che il metallo non prende la forma di un radar.

Posizionate la lattina inserendo l’ antenna del router wifi all interno del buco della lattina. Poi attachiamo nella parte bassa della lattina i dadini adesivi per fissare al router l’ amplificatore. Poi posizionare l’ antenna verso la zona che si vuole amplificare .

Come Pulire il Camino

Se avete un camino tradizionale, ovvero un camino senza sportello, è bene seguire qualche regola fondamentale di pulizia post accensione. Nella guida di seguito è dato qualche semplice e pratico consiglio per la pulizia, che vi faccia evitare di rovinare la casa con la cenere. Ecco il perchè.

Dopo l’uso del camino, quando, cioè, il fuoco è completamente spento ed è rimasto al suo interno solamente qualche carboncino freddo e tanta cenere, ecco che è giunto il momento di pulirlo accuratamente. Questo procedimento è fondamentale, anche se a volte non necessario se la quantità di cenere non è eccessiva.

Per pulire il camino basta semplicemente scopare la cenere al suo interno con la scopettina apposita e con la palettina. Cercate di spazzare con delicatezza in maniera tale da evitare di alzare troppa cenere che possa poi posarsi sui vostri mobili e, ancora peggio, sui divani, quindi gettate la cenere all’interno del sacco nero chiudendolo ermeticamente. La pulizia dovrà essere svolta soprattutto in alcuni casi.

Se la quantità di cenere risulta essere eccessiva, è bene svuotare il camino altrimenti risulterebbe difficoltoso accendere un ulteriore fuoco considerato che la cenere soffoca la fiamma. Inoltre, è importante svuotare il camino poichè, se si tratta di un camino tradizionale (senza sportello), in una giornata ventosa, il vento potrebbe diffondere la cenere per la casa.